DCG: HOUSE OF THE RISING LIGHT

La Dorothy Circus Gallery è orgogliosa di presentare al suo pubblico House of the Rising Light, mostra collettiva cui parteciperanno 42 artisti provenienti dal continente asiatico. L’evento inaugurerà il 30 luglio 2020 presso la Dorothy Circus Gallery di Roma e Londra e sarà visitabile fino al 18 settembre 2020.

So Youn Lee, Orbit. Oil and acrylic on canvas, 45.7 x 60 cm

Ulteriore capitolo della programmazione espositiva 2020 Mirrored Souls: The Year of Love, dedicata all’indagine del sentimento Amore in tutte le sue declinazioni, House of the Rising Light nasce con l’intento di approfondire ulteriormente la ricerca curatoriale della galleria con rinnovata attenzione nei confronti dei più promettenti e avanguardisti talenti asiatici.

Koal Jang, Teeth (2020). Acrylic on canvas

In seguito ad una selezione attenta e complessa, a venire portato in scena in quest’occasione è un linguaggio visivo profondamente connesso e ispirato alle radici culturali storiche ed eterogenee del continente asiatico, parallelamente contaminate da decisive influenze occidentali come il Rinascimento italiano, l’Espressionismo tedesco, il Surrealismo francese ed il Realismo americano del Dopo-Guerra.

Kwon Kyungyup, Dreamy Spring (2017). Oil on canvas, 50 x 73 cm

Questa moltitudine di stimoli storici svolge un ruolo essenziale nella ricerca artistica e personale degli artisti in mostra: attraverso una nuova concezione sovversiva del contemporaneo, essi spianano la strada alla nascita di nuove tendenze che riflettono sempre più l’urgenza di cambiamento delle giovani generazioni, così come il loro entusiasmo nel trovare un nuovo fascio di luce emergente all’orizzonte che possa determinare l’inizio di un futuro maggiormente sostenibile.

Mitzuko Kuroki, Spica of the Spring (2020). Nihonga, 41 x 41 cm

Seguendo i passi dei loro predecessori (icone rinomate a livello internazionale nel panorama dell’arte giapponese del 20° e 21° secolo) come Yoshimoto Nara, Takashi Murakami, Yayoi Kusama e Tetsuya Ishida, ma anche di pionieri del contemporaneo mondiale quali Mark Ryden, OSGEMEOS, Barry McGee e Gilbert & George, gli artisti di House of the Rising Light hanno sviluppato dei temi fondati sulla ricerca incessante, rivoluzionaria e innovativa di un immaginario Pop, Surrealista e sognante che doni conforto dalle avversità della società contemporanea e dalle incertezze del futuro.

Forte attenzione è anche rivolta alla dimensione del Sogno e dell’Adolescenza, temi profondamente radicati, soprattutto rispetto al linguaggio visivo, nella cultura dei Manga e degli Anime e nei confronti dei quali la ricerca della Dorothy Circus Gallery ha sempre mostrato un interesse particolare. I lavori presentati appartengono a una moltitudine di generi diversi, dal Surrealismo Pop alla Street Art alla Nuova Arte Figurativa e Contemporanea, ed abbracciano la vastità del continente asiatico, a partire da Giappone, Cina, Hong Kong, Cambogia, Corea del Sud e dirigendosi verso il sud-est in Tailandia, Filippine, Vietnam, arrivando fino all’Iran.

Junko Mizuno, Pomegranate (2015). Acylic on canvas, 40.6 x 50 cm

Afarin Sajedi, The Chinese Year (2020). Acrylic on canvas, 64 x 54 cm

Miho Hirano, The spring wind – Cabbage Butterfly (2020). Oil on canvas, 41 x 41 cm

La lista degli artisti partecipanti include sia personaggi affermati da tempo che promettenti emergenti, quali: Afarin Sajedi (Iran), Ai Haibara (Giappone), Andrew Hem (Cambogia/USA), Ahoy (Hong Kong/Australia), Atsuko Goto (Giappone), Aya Kakeda (Giappone), BLIC (Filippine), Cheng Cheng Yi (Cina), Chishi Morimura (Giappone), Emi Katsuta (Giappone), Fuco Ueda (Giappone), Jang Koal (Corea del Sud), Jeffrey Chong Wang (Cina/Canada), Junko Mizuno (Giappone), Karin Iwabuchi (Giappone), Kazuhiro Hori (Giappone), Kazuki Takamatsu (Giappone), Koh Kisung (Corea del Sud), Louise Kwon (Corea del Sud), Leegan Koo (Corea del Sud/USA), Maki Hino (Giappone), Maruyama Junna (Giappone), Masakatsu Sashie (Giappone), Mayuka Yamamoto (Giappone), Messy Desk (Cina), Miho Hirano (Giappone), Mitsuko Kuroki (Giappone), Moe Nakamura (Giappone), Naoaki Funayama (Giappone), Naoto Hattori (Giappone), Quimmyshimmy (Singapore), So Youn Lee (Corea del Sud), Sun Pei-Mao (Taiwan), Tada Koiichiro (Giappone), Tokuhiro Kawai (Giappone), Tomomi Yoshizawa (Giappone), Tomoko Hokyo (Giappone), Tran Nguyen (Vietnam), Yoko D’Holbachie (Giappone), Yosuke Ueno (Giappone), Yu Kawashima (Giappone), Ziqian Qian (Cina).

House of the Rising Light intende quindi esplorare la grande svolta nell’arte contemporanea attuata dalle nuove generazioni e invitare i visitatori a guardare al futuro, unendosi agli artisti nella ricerca libera ed irrequieta di una nuova luce attraverso l’esperienza di un’analisi universale.

 

 

House of the Rising Light

 

30 luglio/18 settembre 2020

 

Dorothy Circus Gallery | Via dei Pettinari 76, 00186, Rome

 

Dorothy Circus Gallery | 35 Connaught St. W2 2AZ, London

 

 

dorothycircusgallery.com

 

Cover: Mitzuko Kuroki, Spica of the Spring (2020). Nihonga, 41 x 41 cm (dettaglio)