AL MONTE DI LIVIO, SINTESI TRA UOMO E TERRA

Si può definire un “bistrot contadino” il nuovo concept della cantina Al Monte di Livio, un recupero dei fabbricati rurali già esistenti rivisitati in chiave moderna le conferiscono un aspetto trendy, frizzante e fresco. Il vino, elemento centrale nella cultura di Vicenza, si produce con orgoglio da secoli. Questa terra dedita alla viticultura è un tripudio di color verde muschio puntellato dal porpora quando a settembre è ormai tempo di vendemmia.

Visitando Al Monte di Livio la prima cosa che colpisce è la struttura architettonica post moderna che si fonde per sintonia con l’ambiente ameno che pare abbracci questa cantina come madre natura fa con le sue creature. Ed è in questo percorso tra antico e moderno che Maria, Gloria e Alberto hanno accolto i 300 ospiti per la presentazione della cantina, terminata in tempi record, causa lockdown.

Situata sulle colline di Colceresa, in provincia di Vicenza, la cantina domina dall’alto i suoi vigneti come un comandante fa con la sua nave. Livio Seganfreddo nasce da una famiglia di tradizione contadina dedicata alla produzione agricola. L’infanzia, vissuta in questo incantevole territorio, è contrassegnata dall’amore per la propria terra ma per necessità e seguendo il percorso dei fratelli, emigra alla fine degli anni Sessanta in Canada mantenendo quel forte legame con le proprie radici. Rientrato in Italia, torna alle proprie passioni giovanili che lo portano a proseguire la coltivazione della vite e la produzione di vini. Un percorso che, alla sua scomparsa, è portato avanti con passione e amore dalla sua famiglia. Maria, Alberto e Gloria prendono in mano le redini dell’azienda e si dedicano allo sviluppo della cantina. Questo percorso li porta ad investire nella crescita della loro realtà, affinando e perfezionando la qualità della loro produzione, dedicando risorse nell’attività di ricerca e sviluppo in ambito enologico e strutturando la stessa per operare efficacemente nel mercato vitivinicolo.

Gloria, Maria e Alberto Seganfreddo

Nel rispetto dell’ambiente, la scelta del restyling è caduta su materiali rigorosamente naturali a partire dalla pietra grigio chiaro, i marcapiani e i tetti vestiti di una pelle in corten. Dalle grandi vetrate interne si contempla un panorama mozzafiato che desta stupore e contemplazione in un continuum quasi fiabesco.

I valori contadini di questa famiglia e la bellezza della cantina li abbiamo degustati durante la serata. In ogni calice si apprendeva l’amore per la vinificazione che c’è alle spalle. “L’idea di dare alla cantina uno stile moderno, mantenendo nella vinificazione la stessa tradizione che ho ricevuto da mio papà, nasce da un mio desiderio recondito poco soddisfatto nel tempo. Ero sempre alla ricerca di cantine che potessero offrire una contemplazione completa, data dallo stupore ambiente-qualità del vino. Ho realizzato un mio desiderio, la stessa sensazione che volevo per me stessa oggi la posso offrire agli altri. Qui ci si sente a casa, in pieno relax e questo sentimento è replicabile perché ciò che vivi nell’insieme soddisfa palato e vista” ci ha raccontato Gloria Seganfreddo, parole che sono una sintesi mirabile di un viaggio tra le eccellenze di un luogo che rimane un’esperienza indimenticabile tra le radici di Colceresa.

 

Non serve avere un pretesto, un’occasione o un abbinamento. Ardivo nasce da uno splendido incontro tra le tipicità dei vitigni Chardonnay e Pinot Bianco.

 

L’espressione più complessa e matura del Pinot Grigio coltivato nella zona DOC di Colceresa.

 

Salbego è la poesia della terra: un viaggio alla scoperta di due vitigni prestigiosi quali Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon. Nessun passaggio in legno, per conservarne intatta tutta la sua fragranza.

 

Fine bollicina che nasce dall’esaltazione della componente aromatica del vitigno autoctono Vespaiolo, con Chardonnay e Pinot Grigio. Batajona è ideale come aperitivo o come accompagnamento di tutto il pasto.

Fine bollicina che nasce dall’esaltazione della componente aromatica del vitigno autoctono Vespaiolo, con Chardonnay e Pinot Grigio. Borgo è ideale come aperitivo o come accompagnamento di tutto il pasto.

 

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