BAROLO DOCG SERRADENARI 2021 DOSIO
Fondata nel 1974 da Beppe Dosio sulla collina di Serradenari, la cantina Dosio nasce dalla sfida di piantare Nebbiolo a quasi 500 metri di altitudine, una scelta allora pionieristica che oggi definisce l’identità di questa Menzione Geografica Aggiuntiva come la più elevata dell’intera denominazione del Barolo. Questo patrimonio è passato nel 2010 nelle mani dell’Ingegnere Gianfranco Lanci, figura di vertice dell’informatica mondiale che ha visto in questo insolito angolo di terra che guarda le Alpi, il luogo ideale per tornare alle proprie radici piemontesi. Oggi la figlia Chiara Lanci prosegue questo percorso con uno sguardo contemporaneo e indipendente, integrando la produzione vinicola a un’ospitalità autentica rappresentata dall’Antica Dimora Dosio, un relais di charme dove il silenzio delle vigne diventa parte dell’esperienza sensoriale. La filosofia produttiva si fonda sulla volontà di lasciare che sia la terra a raccontarsi attraverso interventi minimi sia in vigna, dove si segue il protocollo SQNPI, sia in cantina, dove l’enologo Andrea Autino coordina un approccio volto a esaltare il carattere del terroir senza forzature. Per i Barolo si utilizzano tecniche tradizionali come il cappello sommerso e l’affinamento in grandi botti di rovere da 25 ettolitri o tini troncoconici, strumenti scelti per rispettare l’eleganza naturale del Nebbiolo ed evitare di sovrastarne il frutto. Questa cura sartoriale si riflette nel Barolo Serradenari, un vino che nasce da piante di oltre quarant’anni radicate in un terreno calcareo argilloso con inserti di sabbia.
JAMES’ TASTING
BAROLO DOCG SERRADENARI 2021 DOSIO
Barolo Docg Serradenari 2021 si presenta colore rosso granata tipico e austero. L’esame olfattivo rivela una complessità raffinata che parte dai classici sentori floreali di viola e rosa, arricchiti da note di ciliegia, per poi evolvere in sfumature balsamiche e di fieno che richiamano la biodiversità dell’alta collina. Al palato il vino si esprime con un equilibrio impeccabile; la freschezza garantita dall’altitudine dialoga costantemente con i nobili tannini del Nebbiolo, offrendo un sorso gradevolmente asciutto, completo e profondo.