SPECIALE BAROLO 2022 G.D. VAJRA
È una vendemmia importante quella del 2022 per Vajra perché coincide con le 50 vinificazioni di Aldo Vaira che ha iniziato la sua storia nel mondo del vino nel 1972. Ma l’annata in esame è opposta alla sua prima, questa ha visto una grande siccità. Le vecchie piante che caratterizzano i vigneti di Vajra hanno effettivamente fatto la differenza insieme all’oculata gestione del vigneto. Non si è provveduto alla cimatura ma gli apici sono stati arrotolati per mantenere la chioma ed evitare anche l’evaporazione. L’uva arrivata in cantina pesava meno rispetto alla media a causa della mancanza di acqua. Per mantenere altissima la qualità sono state necessarie ben tre azioni di selezione dei singoli acini: prima in campo poi in cantina prima su un tavolo di cernita e poi su uno vibrante; infine, dopo la diraspatura, è stata effettuata una ulteriore selezione per eliminare ogni traccia di raspo. Come al solito Vajra attende il primo calo delle temperature per iniziare a raccogliere le uve e così è stato anche nel 2022 quando il 18 di agosto sulle montagne in lontananza è apparsa la prima neve che ha portato uno sbalzo termico e, come dice Francesca Vaira, “le uve hanno potuto assumere la terza dimensione ovvero oltre a quella della varietà anche l’identità del luogo con la sua unicità”. L’annata 2022 ha avuto un inizio d’anno asciutto e temperature miti. Piogge in primavera e caldo e secco in estate. Abbassamento della temperatura a metà settembre. Rese basse ma vini vivaci e succosi grazie alla resistenza delle viti vecchie.
JAMES’ TASTING
SPECIALE BAROLO 2022 G.D. VAJRA
BAROLO DOCG ALBE 2022

Milena Vaira ci regala questa appassionata descrizione: “La vera Bellezza racchiusa nell’Albe è la carezza del sole che ogni mattina sorge in tre diversi momenti sui vigneti di questo Barolo. Con questo vino desideriamo trasmettere l’eccezionale semplicità della Natura che rende possibile il quotidiano miracolo della vita che si risveglia”. Un Barolo della tradizione, frutto dell’assemblaggio delle uve di tre differenti vigneti in altitudine; esprime, nella sua immediatezza, tutto il savoir-faire Vajra. Un Barolo nato affinché anche i giovani possano approcciarsi a questo vino. Nebbiolo 100%, maturazione 22 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia da 40, 50 e 75 ettolitri. Rosso rubino luminoso con riflessi granato. Una nota speziata accompagna quelle della frutta matura, dei fiori e balsamica. Il sorso è scorrevole, dalla buona freschezza e con un tannino finissimo seppure ben presente. Un vino persistente, succoso e che lascia ancora trasparire la sua gioventù.
BAROLO DOCG COSTE DI ROSE 2022

Il terreno del vigneto, nell’omonima MGA, è costituito principalmente da sabbia con marna in profondità. Esposizione est sud-est. Nebbiolo 100%, maturazione 22 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia da 25 ettolitri. Elegante e sottile all’olfatto ben equilibrato e declinato sui sentori di frutta rossa ben matura, di viole, di spezie e leggere tostature. Si presenta con un tannino raffinato e con una buona freschezza. Teso, dalla lunga persistenza e succoso, chiude con una nota leggermente alcolica sintomo di giovinezza.
BAROLO DOCG RAVERA 2022

Dal più importante vigneto del comune di Novello che poggia sulle Marne di Sant’Agata Fossili. Giuseppe Vaira: “Sono affascinato dalla personalità indomabile di Ravera. È nitido come il suono di una Telecaster, diretto ed elettrico”. Nebbiolo 100%, maturazione 22 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia da 25 e 50 ettolitri. Il frutto è compiuto ed equilibrato da accenni floreali e di sottobosco; elegante e sottile. Al palato è pieno e potente, dal tannino deciso e dalla buona persistenza che chiude con una scia sapida. Un vino austero e asciutto.
BAROLO DOCG BRICCO DELLE VIOLE 2022

La vigna più alta e più a ovest. “Bricco delle Viole è il vigneto che ci ha insegnato la pazienza e ha guidato in modo naturale lo stile del nostro lavoro” così Aldo Vaira. Nebbiolo 100%, maturazione 22 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia da 25 ettolitri. Rosso granato luminoso nel calice. Complesso e dinamico all’olfatto: floreale e fruttato rosso, balsamico e speziato, agrumato e terroso. Un vino ricco ed elegante, dal tannino fine e dall’ottima persistenza. Raffinato e armonico.
LUIGI BAUDANA, BAROLO DOGG BAUDANA 2022

Dall’omonima MGA in Serralunga d’Alba, un piccolo vigneto che poggia su una combinazione di marne della Formazione di Lequio e di Sant’Agata. Nebbiolo 100%, maturazione 22 mesi in botti di rovere di Slavonia realizzate su misura da 15, 17 e 25 ettolitri. Tra la frutta rossa e quella di bosco emergono sentori di spezie e di tostature. Elegante e ricco al palato nel quale i tannini decisi si uniscono a ritorni fruttati e speziati. Minerale, austero e teso, dal lungo finale avvolgente.
LUIGI BAUDANA, BAROLO DOCG CERRETTA 2022

Vigneto nell’omonima MGA di Serralunga d’Alba con terreno costituito da marne della Formazione di Lequio. Nebbiolo 100%, maturazione 22 mesi in botti di rovere di Slavonia realizzate su misura da 15, 17 e 25 ettolitri. Vino dinamico dal colore rosso granato e dai sentori di frutta rossa e di sottobosco, accenni erbacei e speziati. Rigoroso al palato con tannini polverosi e fini che anticipano un’ottima struttura con un finale lungo e profondo.