VIGNA ROCCHE E VIGNA MUNIE: LA PROFONDITÀ DEL BUSSIA SECONDO PARUSSO
Parusso, azienda vitivinicola di Monforte d’Alba guidata dai fratelli Marco e Tiziana Parusso, propone quest’anno un viaggio nel tempo di 10 anni attraverso l’annata 2016 dei Barolo Riserva Docg Bussia Vigna Rocche e Vigna Munie, appena presentati sul mercato.
Le Riserve Rocche e Munie nascono nelle vigne omonime situate all’interno della Bussia, una delle MGA (Menzioni Geografiche Aggiuntive) più storiche e importanti del Barolo. Entrambe le parcelle godono di un’esposizione eccellente ma hanno anime diverse: la vigna Rocche conta su un sole delicato, di sud-est, e su un terreno calcareo molto fine – carattere che si ritrova nel sorso elegante e verticale; l’appezzamento di Munie è invece esposto a sud-ovest, in una zona più calda, e i suoi terreni, ricchi di arenaria, marne bianche e limo, danno vita ad un Barolo pieno e avvolgente.
“Se si potessero accarezzare sarebbero rispettivamente seta e baby cashmere”, sorride Marco Parusso. Entrambi i vini portano nel bicchiere tutto lo stile inconfondibile di Parusso, frutto di oltre trent’anni di ricerca, immaginazione e amore per questo scorcio di Langa.
“Nel grappolo c’è l’impronta più vera e profonda del territorio” afferma il produttore. “In ognuno troviamo l’identità della parcella d’origine. Quando lo colgo, nel momento della sua perfetta maturazione, il grappolo porta in cantina tutte le ‘notizie’ – come le chiamo io – che ha raccolto durante l’anno. Il mio compito è tradurle il più fedelmente possibile, cercando di portare nel bicchiere una combinazione unica di colore, tannini, emozioni e ovviamente di frutta, la nota che più cerco di mettere in luce nei miei vini”.
Le Riserve di Parusso vengono prodotte solo nelle annate migliori, e la 2016 è una di queste. Con un clima temperato e temperature inferiori alla media, ha consentito maturazioni complete e lente, di un equilibrio raro.
Le uve di Nebbiolo di entrambe le vigne sono state raccolte delicatamente a mano e depositate in piccole ceste forate, il 12 ottobre 2016 per Rocche e il 13 ottobre 2016 per Munie. Dopo qualche giorno di riposo, i grappoli (insieme al loro raspo), hanno iniziato il percorso in cantina: pressatura soffice e poi una lunga macerazione. E mentre la squadra di Parusso ha controllato costantemente tempi e temperatura di macerazione, la fermentazione alcolica è avvenuta spontaneamente con i lieviti indigeni e senza l’aggiunta di solfiti. Sia Rocche sia Munie 2016 hanno potuto maturare in piccole botti di rovere per 26 mesi a contatto con i lieviti indigeni per poi affinare 7 anni in bottiglia, alla temperatura controllata di 15°C.
Testimoni del lavoro artigianale che la famiglia Parusso porta avanti con dedizione, Barolo Riserva Docg Bussia Vigna Rocche e Vigna Munie 2016 sono ora disponibili nelle migliori enoteche in poche migliaia di esemplari: 1900 bottiglie e 150 magnum per Vigna Rocche 2016, 3615 bottiglie, 200 magnum, 40 jeroboam e 20 mathusalem di Vigna Munie 2016.
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