IL FASCINO INTRAMONTABILE DI UN ROLEX SUBACQUEO

Gli orologi subacquei furono studiati fin dagli anni ‘20 dalla Rolex per fondere insieme tecnologia e design, adatti per qualunque situazione. Nonostante l’avvento dell’elettronica che li ha surclassati nel registrare i tempi di gara o di navigazione, mantengono tutto il loro fascino evocativo. I modelli sportivi devono il loro largo gradimento di pubblico proprio grazie alla Rolex, ma attenzione a distinguere il water resistant (la resistenza all’acqua) con la capacità che ha l’orologio a resistere alle atmosfere senza danneggiarlo.

 

Cenni storici

Submariner Date

Nonostante la prima vera compagnia a creare orologi subacquei fu Omega, nel 1932, a far incontrare il bene di lusso con il bisogno funzionale dei subacquei è stata la Rolex che nel 1926 progettò il primo orologio da polso. L’Oyster fu, infatti, il primo impermeabile dell’azienda, testato dalla nuotatrice professionista Mercedes Gleitze un anno dopo durante il tentativo di attraversare la Manica a nuoto.

Oyster Perpetual Sea-Dweller 4000

La massima fama, però, fu raggiunta nel 1956 durante l’uscita di uno tra i primi documentari ad utilizzare una cinematografia subacquea. All’interno il protagonista indossava un Rolex Oyster Perpetual Submariner, il primo orologio da polso di precisione sviluppato per l’uso sottomarino. Nel1988, invece, il Rolex Oyster Perpetual Sea-Dweller fece parte della spedizione Hydra VIII stabilendo il record del mondo d’immersione subacquea in mare alto a 534 metri di profondità.

 

Il ritorno del Deepsea

Oyster Perpetual Rolex Deepsea

Questi grandi episodi conferirono agli orologi subacquei, soprattutto alla Rolex, l’immagine di oggetti più resistenti e precisi mai realizzati oltre che eleganti. Di recente, inoltre, è ritornato il Rolex Deepsea, progettato per essere resistente oltre ogni limite e già conosciuto per la spedizione che ha accompagnato il regista James Cameron nell’esplorazione della Fossa delle Marianne (voluta dallo stesso Cameron, da National Geographic e da Rolex). Il Deepsea, è stato realizzato per mantenere le sue alte prestazioni anche sotto i 3.900 metri sotto il mare. Non è un orologio che passa inosservato con una cassa maggiorata rispetto al precedente e un quadrante D-blue (scelta adottata nella versione commemorativa dedicata alla spedizione). Inoltre, ha uno spessore elevato per un modello di questo genere. Tutte caratteristiche che lo rendono unico.

Attente modifiche sono state fatte anche all’interno della cassa. Con una colorazione che degrada dal blu notte al nero intenso, il quadrante del nuovo Deepsea riprende le sfumature delle profondità marina. Una tonalità particolare rispetto ai classici Rolex professionali generalmente con quadrante nero o addirittura bianco. Un restyling è stato fatto anche alle lancette dei secondi e dei minuti. La dicitura Deepsea invece rispetto al modello originale, che risale al 2008, è stata spostata dal 12 a ore 6 ed è in verde (che riprende il colore del sommergibile di Cameron).

 

Cover: Oyster Perpetual Sea-Dweller 4000