OLM NATURE ESCAPE: VIAGGIO TRA DESIGN, SOSTENIBILITÀ E NATURA

Olm Nature Escape potrebbe essere un luogo immaginario sospeso nello spazio, avvolto da orbite silenziose: questo progetto di ospitalità firmato dallo studio Andreas Gruber Architects sembra provenire da un altro mondo, quasi fosse una navicella atterrata tra i boschi. Invece siamo in Val Pusteria (Bolzano) nel Parco Naturale Vedrette di Ries-Aurina, nel punto in cui l’Alto Adige incontra l’Austria e svela tre comprensori sciistici con 120 km di piste e 32 impianti di risalita. Qui l’elemento predominante è l’acqua: sono 35 i laghi di montagna, 10 le cascate, 120 le sorgive di acqua, torrenti e ghiacciai. Nel mezzo di questo regno naturale tutto da scoprire, OLM si integra perfettamente, tra sacralità e perfezione geometrica, come progetto di ospitalità che si allontana dal classico hotel tradizionale.

Si tratta infatti del primo eco-aparthotel sostenibile dell’Alto Adige, completamente autosufficiente a livello energetico. Grazie a pannelli fotovoltaici e geotermia, l’utilizzo coerente della filiera corta (fibre naturali, pietra e legno del territorio) e la realizzazione CO2 neutro con impatto zero sul clima, l’edificio circolare ha ottenuto la prestigiosa certificazione GSTC. L’archetipo si ritrova nella forma circolare: così come la natura ciclicamente si rigenera, la struttura è un anello a due piani di 110 metri che si lascia abbracciare dalle montagne mentre le grandi superfici vetrate dissolvono i confini visivi e offrono scorci sempre nuovi su un laghetto naturale e la piscina.

Il primo anello ospita la hall, il ristorante, e una sequenza dinamica di 33 suite; al centro, ampie aperture si affacciano sulla piscina incastonata all’interno del laghetto che si estende tra l’interno e l’esterno e sul paesaggio, che cambia con le stagioni diventando il vero protagonista: un unicum scenografico in cui natura e architettura si fondono senza soluzione di continuità come suggerisce il nome “Olm” che in altoatesino ne richiama il concetto.

A caratterizzare il progetto anche lo studio meticoloso di dettagli, ricerca dei materiali naturali in cui predomina il larice e una palette di colori neutri che rafforza il legame con il paesaggio. Le suite sono studiate con l’intento di far sentire più libero l’ospite di quanto normalmente si senta in hotel ma con lo stesso livello di esclusività: il wi-fi è regolabile individualmente per una vacanza digital detox, 25 suite sono dotate di sauna finlandese privata (90 gradi) e cucine attrezzate per vivere il soggiorno in totale autonomia magari acquistando prodotti bio del territorio direttamente dallo shop di Olm.

In alternativa, il ristorante è aperto tutte le sere tranne la domenica (per garantire il riposo del team) con show cooking dello chef Berni Aichner che svela ricette nella sua cucina a vista. La Eco SPA di Olm è una parte fondamentale: realizzata con un utilizzo rispettoso delle risorse naturali e alimentata con energia green, è un olimpo dedicato al benessere dove si rallenta e si rigenera. Qui si può nuotare nella piscina infinity esterna, oziare in quella esterna o tra la sauna panoramica, bagno turco, sauna finlandese e il suggestivo percorso Kneipp che termina nel laghetto balneabile.

Completano il percorso la stanza dedicata a yoga e la palestra e magari dopo una mattina in esplorazione dei sentieri o sulle piste da scii, si conclude la giornata con i trattamenti e rituali di benessere studiati su ogni ospite e che sfruttano principalmente i benefici delle erbe alpine.

 

olm.it