IL FALCONIERE RELAIS & SPA, VAL DI CHIANA 100%
Chiamata la perla della Val di Chiana, Cortona è un’antica città etrusca, ricca di storia, arte e architetture che vanno dalle tombe monumentali ai palazzi medievali, fino ai capolavori rinascimentali. Il centro storico, i musei e le numerose chiese raccontano una continuità culturale unica, mentre il territorio circostante custodisce paesi, abbazie e paesaggi che ne ampliano il fascino. Ai piedi di questo borgo dove il tempo scorre lento, sorge Il Falconiere Relais & Spa, un’antica dimora del XVII secolo trasformata in un elegante wine resort, dove si ritrova tutto l’allure della Toscana, concentrato in una superficie di 32 ettari.

Protagonisti di questo progetto sono Silvia e il marito Riccardo Baracchi. Ma bisogna tornare più indietro nel tempo, a quando Silvia era piccola e la madre aprì una sala da ballo a Cortona. I clienti chiedevano anche di mangiare e così, per sfamarli, si rese necessario cucinare piatti semplici. Quando la gestione della locanda iniziò a pesare troppo sulla famiglia, Silvia e il marito decisero di prenderne le redini. In seguito la coppia decise di restaurare la storica villa di famiglia, ricavando nel 1989, nell’antica limonaia, il ristorante, trasformando così un heritage familiare in un progetto di alta gamma.

Il Falconiere è una dimora de charme dove l’accoglienza si misura nei gesti, nella cura e in un’idea di ospitalità che Silvia e il figlio Benedetto Baracchi portano avanti intrecciando tradizione, innovazione, sostenibilità e benessere. Dal 1997 la struttura fa parte di Relais & Châteaux, riferimento internazionale per stile ed eccellenza e rappresenta pienamente le cinque C che caratterizzano l’associazione: Calma, Cortesia, Cucina, Charme e Carattere. Tra vigne, cipressi e colline che si aprono verso l’orizzonte, le 31 camere e suite de Il Falconiere Relais & Spa, ognuna con la propria personalità, offrono un soggiorno che unisce quiete, eleganza e paesaggio. Distribuite in tre edifici separati: la casa padronale, la scuderia e l’antico casolare, sono arredate nei colori caldi della Toscana, con decori ricercati e con materiali locali come la pietra serena, il travertino e il cotto antico. Un invito a rallentare e lasciarsi guidare dal ritmo naturale della campagna toscana. Il ristorante Il Falconiere accoglie gli ospiti in quella che era la limonaia della tenuta, un spazio luminoso affacciato sui vigneti, che si ispira alle grandi voliere per i rapaci, con tavoli ben distanziati con una mise en place raffinata, in cui spicca una grande sfera di ceramica con differenti decorazioni: farfalle, fiori, tartarughe, chiocciole, raganelle e uccelli, realizzate dall’azienda ND Dolfi di Montelupo Fiorentino. In cucina Silvia Baracchi, insieme allo chef Richard Titi, propone piatti che nascono dalla terra circostante e ne interpreta l’identità con uno sguardo personale. Creatività e territorio procedono insieme, seguendo le stagioni e valorizzando i sapori più veri della campagna toscana.

Silvia Baracchi
“Cucinare per me è un gesto d’amore: verso la mia terra, verso la mia famiglia e verso chi mi sceglie ogni giorno” spiega Silvia Baracchi. La sua cucina nasce da ciò che la tenuta offre ogni giorno: i vini di famiglia, l’orto e le materie prime che arrivano dal territorio cortonese. Tra le novità del 2026, la realizzazione di un orto verticale, pensato per rafforzare l’anima agricola della tenuta e rifornire direttamente la cucina del ristorante. L’orto è visitabile ed entra a far parte dei percorsi “Garden & Kitchen”, che raccontano il viaggio degli ingredienti dal raccolto alla tavola.

L’altra novità è il restyling della Winery Master Suite. Gli ambienti sono stati ripensati da zero: nuovi materiali, nuova distribuzione degli spazi e nuove proporzioni. La zona living si apre ora con più respiro, mentre la camera è stata ridisegnata per offrire un comfort più ampio, in continuità con lo stile della cantina a pochi passi dal Relais. All’esterno, il giardino completa l’insieme con la stessa idea di armonia. Poco distante dal relais, la Baracchi Winery accoglie i visitatori tra vigneti e antiche strutture in pietra. Sotto la guida di Benedetto Baracchi, erede di una storia vitivinicola che risale al 1860, la cantina ha proseguito il suo percorso evolutivo. Pioniera in Toscana nella spumantizzazione da uve autoctone come Sangiovese e Trebbiano, ha consolidato il proprio stile anche grazie al confronto con Riccardo Cotarella, figura di riferimento dell’enologia internazionale.

La Thesan Etruscan Spa è lo spazio dedicato al benessere del Relais e porta il nome della divinità etrusca legata alla luce del mattino, simbolo di rinnovamento. Il percorso di benessere nasce dal territorio: trattamenti che valorizzano le proprietà dell’uva e del vino, i benefici dell’olio extravergine e le essenze delle erbe officinali coltivate nel giardino della tenuta. Gli ospiti possono usufruire di programmi costruiti su misura e un’area riservata per la spa di coppia. Tra i trattamenti signature troviamo Tuscany Experience- Rituale Vigneti Toscani: peeling al vino rosso, bagno antiossidante e massaggio con oli ricchi di polifenoli; e Rituale Benessere Igp all’olio d’olivo olivanda: trattamento viso-corpo rigenerante con sale marino, lavanda e olio Evo. La tradizione cosmetica fiorentina entra in spa attraverso la collaborazione con l’Officina Profumo‑Farmaceutica di Santa Maria Novella, realtà storica attiva dal 1221. Un’esperienza assolutamente da non perdere è Cooking under the tuscan sun, una lezione di cucina con Silvia Baracchi che insegna a preparare piatti della tradizione cortonese e toscana, reinterpretati in modo da poter essere replicati con facilità anche a casa.