PESCADO, IL MARE AI PARIOLI

Da Anzio a Roma, lo chef anziate Gianluca Godente ha portato la sua cucina ai Parioli, il quartiere della “Roma bene”. Provvidenziale è stato il suo incontro con Roberto Poggi, già proprietario di un noto ristorante romano L’Ambasciata d’Abruzzo, che si rivelò l’inizio di una collaborazione tra i due, nata dalla stessa visione di un ristorante di pesce perfetto, Pescado.

Pescado Seafood Restaurant, un locale raffinato su due piani al centro dei Parioli, è sapientemente suddiviso in più spazi: un accogliente déhors, diverse salette intime e riservate e una romantica terrazza, un vero gioiello in mezzo al verde. All’ingresso, ad attirare l’attenzione ci sono un enorme acquario con astici, aragoste e cicale a destra, e una notevole esposizione di pescato del giorno a sinistra. Il titolare, Roberto Poggi, ha costruito questo locale secondo il proprio stile: elegante e sobrio, senza mai cedere alle mode del “senza tovaglie” o di lettura del menu col QR Code. Lui, padrone di casa accogliente, riesce a mettere subito gli ospiti a proprio agio senza troppe formalità.

Gianluca Godente

In cucina regna lo chef Gianluca Godente, esperto di pesce e di ristorazione (avendo gestito con successo per molti anni un suo locale ad Anzio). Niente filosofie complicate né voli pindarici, un solo pensiero fisso: lavorare il pesce, naturalmente, di stagione, il meno possibile, esaltando la sua freschezza e il suo sapore per regalare agli ospiti “il mare in bocca”. Il pesce arriva quotidianamente dalle principali aste del Mediterraneo, da Fiumicino a Porto Santo Stefano a Gaeta, con un legame privilegiato con il porto di Anzio per la qualità eccezionale del suo pescato. E mentre Roberto Poggi continua a occuparsi personalmente della selezione del pescato, la gestione operativa e l’accoglienza di Pescado sono affidate alla figlia Roberta e Cristina Caridi.

Tartare

La carta di Pescado si divide tra grandi classici e piatti del giorno che dipendono dalla stagione e dal pescato. Accanto ai crostacei più pregiati come l’astice blu o la cicala magnosa, ci sono anche proposte più economiche come gli astici canadesi o la catalana di mazzancolle. Uno dei punti di forza di Pescado è la cucina senza sprechi: i pesci di grande pezzatura sono trattati con rispetto per cui un singolo esemplare importante può essere declinato in diverse portate, dal crudo al primo piatto fino alla cottura al forno.

Crudo

Impressionante l’ampia la varietà dei crudi che parte dal Gran Crudo alle selezioni di ostriche Marquise, Royal e Regal, arricchite da prelibatezze come tartare e carpacci di pesci pregiati, scampi, ricci di mare della Galizia, gamberi rossi di Mazara e gamberi viola e gamberi gobetti di Anzio. I condimenti e le salse di accompagnamento sono pochi ed essenziali, solo per esaltare i sapori di mare senza coprirli. Gli antipasti cotti includono specialità come le Mazzancolle al vapore con maionese homemade, le Nuvolette di spigola agli agrumi, il Baccalà mantecato su polentina croccante, Scampo scottato con i carciofi o Tonno tataki.

Risotto di mare

Tra i primi si spazia tra lo Spaghettone Verrigni ai ricci di mare o alle vongole, le “Chicche” con gamberi rossi e basilico bio, i Ravioli “venti tuorli” farciti con burrata di Andria e gambero rosso, il Risotto di mare e, naturalmente, i grandi classici come le paste con l’aragosta, l’astice o il pescato del giorno. I secondi piatti esaltano ancor di più la ricchezza del mare, specie con il nuovo piatto simbolo di Pescado il Red Carpet, la Bouillabaisse, servita con crostini di pane e insalatina di finocchi e ginepro. Ma non mancano anche i piatti più semplici come ilCristina Pesce del giorno alla cacciatora, i Filetti di rombo al gratin o la frittura in versione Gran frittura imperiale, senza dimenticare il piatto più sontuoso e ricercato: la Catalana dello Chef, preparata su richiesta con l’aragosta, la cicala magnosa o l’astice blu.

Bouillabaisse

La proposta gastronomica di Pescado può essere anche declinata nei tre percorsi, dal Menù degustazione pesce (130 €), al Gran menù degustazione crudo (200 €) fino al prestigioso Gran menù degustazione pesce (260 €), che propone piatti d’autore come gli Scampi al ghiaccio con cottura a sbalzo termico e la raffinata Catalana di crostacei. Per terminare il sontuoso pasto non c’è niente di meglio di una selezione di frutti ripieni di gelato, una specialità ever green. La cantina è un punto di forza in assoluto, potendo contare su oltre 600 referenze complessive grazie alla sinergia con l’Ambasciata d’Abruzzo. La selezione è focalizzata su vini italiani e francesi, con oltre 200 etichette di bianchi e un’ampia proposta di champagne, curata da sommelier professionisti pronti a guidare il cliente verso abbinamenti perfetti.

 

pescadoseafood.com