LINDENHOF: DESIGN E WELLNESS

Da quasi mezzo secolo l’Hotel Lindenhof di Naturno, è un sicuro punto di approdo all’imbocco della Val Venosta, per chi vuole concedersi una pausa di relax in mezzo alla natura e a paesaggi impagabili. Oggi è un elegante resort 4 stelle superior con tutti i confort di categoria e un’accogliente atmosfera familiare, che solo le attività guidate dalla passione riescono a infondere agli ospiti, ma nel 1972 era una semplice pensione con prima colazione gestita sempre dalla famiglia Nischler.

Tre generazioni dedite all’ospitalità con Werner Nischler che quasi cinquant’anni fa costruì il b&b nella parte alta di Naturno, seguiti dal figlio Joachim Nischler e da Lorella insieme alle figlie Chiara ed Emma, tutti impegnati nella proficua attività di famiglia, con il capostipite e sua moglie ancora presenti ogni mattina, seduti allo stesso tavolo, per fornire informazioni e chiacchierare con gli ospiti. Nel 1992 con l’ingresso di Joachim Nischler inizia una graduale ristrutturazione che porta all’ampliamento del 2004 e a un potenziamento delle risorse umane che oggi conta oltre 70 dipendenti impegnati nei diversi reparti ad assecondare le necessità di 114 ospiti, distribuiti in 70 tra camere e suite. Un edificio fortemente connotato con il territorio, la cui parola Linden che in tedesco vuol dire Tiglio e dà il nome all’hotel, richiama ai quattro tigli posti all’ingresso del resort, che l’imperatore volle far piantare in onore dei Caduti durante una sua visita a Naturno.

Di grande impatto la facciata in color rosso tirolese, che riporta ai parapetti dei balconi, ai tetti delle case e al campanile a bulbo della chiesa parrocchiale di Naturno, in armonia con il contesto circostante. Design moderno e confortevole realizzato con materiali naturali in linea con la cultura tradizionale tirolese, impiegando i profumati e benefici legni locali di larice e pino cembro, insieme alla pietra della Val Venosta e ad elementi Feng Shui che infondono un’atmosfera di benessere, agli ambienti comuni e alle camere. Un edificio di design dove si organizzano mostre d’arte con artisti regionali e nazionali, ottenuto grazie all’importante lavoro dell’architetto Gernot Lesina Debiasi, e nel nuovo ed ampio Lindenhof, inaugurato nel marzo del 2018, grazie agli architetti Stephan Marx e Elke Ladurner, che insieme a Joachim Nischler, hanno dato vita a un moderno lifestyle resort con tre nuove e avveniristiche strutture: una con piscine, saune e aree relax, due con nuove suite, tra cui anche la Penthouse suite, fruibili da adulti e nelle aree dedicate da bambini e ragazzi.

Il Lindenhof è una delle 29 strutture 4 e 5 stelle, associate alla Belvita Leading Wellnesshotels Südtirol, un’associazione di albergatori luxury altoatesini, che si caratterizza per un’offerta wellness di livello esclusivo e vanta oltre 141.900 m² di aree relax e giardino, 117 sale relax, 109 piscine, 205 cabine trattamenti, 209 saune, 2.235 tipi di trattamenti. La filosofia dell’associazione è di promuovere le più confortevoli ed eleganti strutture alberghiere del Sud Tirolo. Imprese di medie o grandi dimensioni a conduzione familiare che vantano il primato nei settori wellness, spa e fitness, costantemente sottoposte a mystery check, per mantenere il sigillo di qualità Belvita.

“E’ un resort che si caratterizza per l’essenzialità delle linee e dei materiali legati al territorio, con una moderna visione architettonica dell’Alto Adige” racconta Chiara Maria Nischler “il paesaggio si fonde con la struttura per dare vita a volumi e visioni sempre diverse, dove la passione è il punto di partenza di ogni decisione e di ogni direzione intrapresa dalla nostra famiglia. Tre generazioni in movimento che hanno come scopo l’accoglienza creando momenti e sensazioni da portare a casa e da ricordare a lungo. Ogni giorno accogliamo famiglie, coppie, gruppi e singoli che desiderano ‘fare vacanza’, rilassandosi, giocando, facendo attività fisica, cercando momenti di introspezione, lasciandosi trasportare dalla nostra proposta wellness e dalla nostra cucina gourmet”.

Un resort associato anche al piccolo gruppo di imprenditori alberghieri DolceVita che si impegna a offrire una vacanza cercando di esaudire ogni piccolo desiderio degli ospiti, con proposte mirate a chi vive l’esperienza da solo, in coppia, in famiglia e in gruppo. La proposta enogastronomica è particolarmente curata, a partire dal buffet del breackfast, completo nell’offrire specialità tipiche altoatesine dal salato al dolce, frutta fresca, selezioni di formaggi e salumi, yogurt naturali, torte fatte in casa, il juice bar con estratti, centrifugati e succhi freschi, comprese le richiestissime uova preparate in diverse modalità. La formula Pensione ¾ gourmet è particolarmente indovinata per vivere il territorio dalla mattina al pomeriggio e rientrare in hotel potendo godere di una sostanziosa merenda con un innovativo concetto di buffet a base di ingredienti di altissima qualità e prodotti stagionali e sostenibili. Cucina internazionale e mediterranea, ma anche tipica altoatesina, grazie alla padronanza delle tecniche del capo-cuoco Andreas Pircher che insieme al suo staff propone piatti golosi e ricercati pur se ben bilanciati dal punto di vista calorico, sviluppato attraverso esclusivi menu serali di 5 portate à la carte, a cui si aggiunge una ricca carta dei vini che parte da prodotti di nicchia dell’Alto Adige per arrivare alle cantine storiche e alle eccellenze dell’Italia e del mondo.

Il Wellness è al primo posto al Lindenhof, un resort che si rivolge indistintamente a soli adulti e a una utenza family con specifiche zone dedicate. Le coppie usufruiscono di pacchetti benessere sartoriali, come l’esclusiva Spa Suite nella camera Snoezelen ispirata a un concetto di riposo multisensoriale o lo speciale massaggio sul lettino Wave Balance; e l’estesa area wellness no children di 5.000 m²; o ancora l’ArtSPA dove scegliere tra massaggi, trattamenti corpo e viso, trattamenti cosmetici della linea Matis, massaggi col metodo ayurvedico, manicure, pedicure, trattamenti alpini, massaggi orientali, impiegando prodotti biologici delle montagne altoatesine. Una filosofia di benessere che alterna l’acqua delle piscine, l’attività fisica, al calore della classica sauna finlandese (80-90 gradi) e al bagno di vapore (40-50 gradi), grazie ai consigli preziosi del Campione del mondo in Aufguss, che presidia l’area saune e guida gli ospiti all’utilizzo di 3 saune finlandesi, una sauna bio, un bagno a vapore, una a infrarossi e una dress-on per famiglie.

Mentre il relax si può vivere sostando nel giardino e nelle terrazze grazie a 160 lettini, che sono altrettanti nelle stanze relax interne con vista panoramica. Poi c’è la spaziosa area spa outdoor, progettata su vari livelli, con piscina olimpionica di 25 metri, piscina con attrazioni, whirlpool con acqua salina, whirlpool per nudisti con terrazza riservata, riscaldate tutto l’anno. Insieme a zone ‘Family’ ricche di spazi dedicati, con whirlpool per famiglie, indoor con piscina per neonati, piscina per giochi e scivolo acquatico di 64 metri, kidsclub con programma ed intrattenimento, palestra per giocare a calcetto, parete per arrampicarsi, sala cinema e sala giochi per piccoli e teenagers. Gli adulti possono inoltre godere della Fit & Fun House con attrezzi della Technogym e sala fitness con programma settimanale, sala yoga con insegnante e parete per arrampicarsi in sicurezza. L’attività fisica è imprescindibile in un luogo così ricco di bellezze naturalistiche e vale la pena usufruire dei servizi del resort per scoprire la valle e i dintorni di Naturno, attraverso il noleggio di e-bike, mountain-bike e bici da corsa Storck, grazie ai consigli di Joachim Nischler grande appassionato di bicicletta, che ogni anno da giugno a settembre lancia la sfida del passo dello Stelvio.

Non vi sono solo le cime in questa parte dell’ordinato e verde Alto Adige. Oltre alla suggestiva Alta Via di Merano, alla rete di sentieri che attraverso il Parco Naturale Gruppo di Tessa, che conduce in cima al Monte Sole e al Monte Tramontana, ci sono inaspettate mete di interesse. A pochi chilometri da Naturno si può visitare Castel Juval, dove due mesi all’anno vive Reinhold Messner, lo scalatore che conquistò per primo le quattordici cime del pianeta che superano gli 8000 metri e che oltre ad aver istituito un circuito di musei della montagna, ha adibito il maniero a museo d’arte tibetana con una collezione di maschere dai cinque continenti (in quei due mesi il museo è chiuso). Ma non solo, a Rablà, frazione di Parcines, da non perdere il Museo Ferroviario Mondotreno, una delle collezioni private di treni in miniatura più estese d’Europa, dove si possono ammirare oltre duecentomila pezzi in scala 1:87 che riproducono fedelmente l’Alto Adige, dal Brennero alla Val Venosta, insieme a ventimila modellini di treno.

 

 

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