CARPINETI, SUGGESTIONI “BIO” A CORI

Il nome di Marco Carpineti e dell’omonima azienda agricola biologica sono ampiamente conosciuti tra gli amanti del buon bere. La sua cantina si trova a sud di Roma, a Cori, un antico paese laziale a 400 metri, protetto dai Monti Lepini da una parte, ma che gode di un magnifico panorama sulla campagna con il mare all’orizzonte.

Tenuta San Pietro

Nonostante l’azienda cominci a farsi strada poco più di vent’anni fa, la famiglia Carpineti ha sempre posseduto terreni e vigneti, anche se la vera svolta è del 1994, quando Marco, impiegato comunale nel settore dell’informatica, decide di cambiare vita, dedicandosi al vino. Fin dall’inizio ha le idee chiare: rinuncia ai diserbanti e ai concimi chimici, lavora la vigna in biologico, in poche parole sceglie la tradizione, la pazienza, i valori di una volta e la predilezione di vitigni autoctoni come Bellone e Nero Buono di Cori. Nei 100 ettari di proprietà c’è anche una piccola parte di Montepulciano, Cesanese e Greco Bianco.

Tenuta San Pietro

L’azienda Marco Carpineti sta adottando i metodi dell’agricoltura biodinamica: agricoltura in sintonia con la natura, con la terra e con gli uomini. Per ottenere un terreno così fertile e vitale come quello della tenuta San Pietro, sono necessari metodi naturali, ma anche la biodiversità ha un ruolo determinante. I figli di Marco, Paolo e Isabella, condividono in pieno la filosofia del padre e si dedicano con autentica passione all’azienda di famiglia.

Attualmente l’azienda produce 11 etichette, tra cui tre Metodo Classico, quattro rossi, tre bianchi e un passito. La gamma è completata da una Grappa di Nero Buono e da Mo’Mo’, olio extravergine di oliva.

Molto speciale è NZÙ che in dialetto locale significa “insieme”. E’ un vino prodotto da uve Bellone che nasce dalla storia di antiche terre, dal lavoro con i cavalli, dalla fermentazione naturale e affinamento in anfore di terracotta. Color giallo oro, aroma imponente, incredibile evoluzione al palato. Burroso, setoso, pieno, un’ottima acidità, un vino che versato dalla piccola anfora di terracotta creata appositamente da un artigiano locale, regala grandi emozioni.

Ma la vera novità dell’anno è Kius Pas Dosé Millesimato 2013, spumante Metodo Classico Nero Buono di Cori 100%, il terzo arrivato nella famiglia Kius. Il microclima, la biodiversità del luogo e i sessanta mesi di permanenza sui lieviti lo rendono uno spumante bilanciato e completo. Nel calice si presenta color giallo dorato con riflessi luminosi. Perlage sottile ed elegante che accarezza il palato, aroma complesso ed equilibrato dai sentori floreali. Il gusto è persistente, fresco, con piacevole note agrumate. Gli altri due spumanti della gamma Kius sono un Brut e un Rosé Extra Brut.

Kius Brut Millesimato, spumante Metodo Classico Bellone 100%, è la prova di come la passione e la caparbietà, uniti ad un pizzico di incoscienza, possono trainare verso i risultati quasi inaspettati. Questo affascinante spumante rimane sui lieviti per almeno 24 mesi. Colore giallo paglierino con riflessi dorati, perlage stuzzicante, profumo fruttato con note di lievito, al gusto è fresco, sapido, con lievi sentori di miele e mandorla.

Kius Extra Brut Rosé, spumante Metodo Classico Nero Buono di Cori 100%, nasce dal desiderio di esaltare il territorio e di raccontare le sue forme espressive, coinvolgendo tutti i sensi. Colore rosa tenue, quasi salmone, perlage sottile ed elegante, aroma di piccoli frutti rossi e di agrume, al palato è fresco, rotondo e armonico.

 

 

marcocarpineti.com