REVÉN, L’EROICO VALDOBBIADENE
Ne è passato di tempo da che, nel lontano 1950, Giustino Bisol decise di fondare la cantina Ruggeri. La zona, quella di Valdobbiadene, era ed è terra difficile, da domare, un luogo ricco di vita dai pendii scoscesi. Da allora ne è stata fatta di strada, siamo alla quinta generazione, fino ad arrivare a Revén, custode di verticalità eroiche, come dicono in azienda. Il nuovo Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg di Ruggeri proviene da uve di versanti scoscesi di Valdobbiadene e inaugura un innovativo progetto enologico e agronomico.
È il Metodo Ruggeri, innovativa filosofia che abbraccia l’intera filiera produttiva portando il Prosecco ben oltre la definizione di vino giovane con struttura leggera e un bouquet fruttato, che prevede una sosta sui lieviti di gran lunga superiore a quella dei metodi di produzione tradizionali, almeno sei mesi prima dell’imbottigliamento; Revén si distingue quindi per un’inaspettata complessità e un carattere che vanno oltre il concetto di spumante leggero.
A vista, naso e al palato si presenta con riflessi giallo paglierino e un perlage fine e persistente; i profumi sono quelli di acacia, lisianthus e gelsomino in fiore, cui seguono note di mela verde, pera ed erbe mediterranee. La bocca restituisce un gusto importante, bilanciato e di forte personalità, di freschezza acida e una corretta sapidità, il finale è lungo, elegante, persistente.
Un Prosecco Superiore, Revén, che si regala un vestito coerente con il territorio e i vigneti e rende loro omaggio: linee e curve disegnano la mappa di Valdobbiadene, sulla quale sono evidenziate le provenienze selezionate e studiate nel percorso di ricerca. Uno spumante, quindi, frutto della commistione tra tradizione e visionaria innovazione, nelle parole della general manager di Ruggeri Laura Mayr: “La cantina rinnova quell’imprinting visionario introducendo per la prima volta uno spumante nato da uve vendemmiate più faticosamente. Con Revén abbiamo voluto aggiungere una nuova dimensione alle tradizionali scelte enologiche. Pensare oltre, con le radici salde nel territorio e la passione per l’innovazione. Per la prima volta abbiamo fatto dialogare dieci parcelle di alta collina in un’unica cuvée, preservandone l’identità e valorizzandone la complementarità”.
ruggeri.it
Photo credits Andrea Fongo