CINEMA RELOADED: MOSAIC VISIONS, L’ARTE INCONTRA IL CINEMA

Antico, moderno, contemporaneo. Facile associare le tre parole e i relativi concetti, meno scontato far sì che coincidano in un racconto coerente, non facile né banale. Siamo al terzo anno consecutivo di una partnership indovinata che riunisce e giustifica l’incipit: è il sodalizio tra Avani Rio Novo Venice Hotel, la celebre galleria d’arte Cris Contini Contemporary, che rappresenta artisti internazionali e grandi maestri moderni, e l’artista Emanuele Sari.

La location, puro esempio di razionalismo che si distingue per il suo design contemporaneo di puro lifestyle nel cuore del sestiere di Dorsoduro tra canali storici, palazzi d’epoca per un contrasto architettonico con l’hotel inconsueto ma affascinante, gallerie d’arte e vivaci locali, trasforma i suoi spazi in un racconto immersivo dove arte contemporanea, tradizione veneziana e immaginario cinematografico si intrecciano e mescolano in armonia e complicità.

Brigitte Bardot

Cinema reloaded: mosaic visions è infatti la nuova mostra di Emanuele Sari, artista e creativo del mosaico contemporaneo ma dalla storia così antica. L’esposizione è quindi un viaggio che, attraverso le opere di Sari, dialoga con l’immaginario del grande schermo e della cultura pop, dando vita a un’esperienza di forte impatto visivo, condivisibile con un pubblico sia internazionale sia locale, in linea con l’approccio dinamico dell’hotel.

Monica Bellucci

Aperta al pubblico fino al 25 ottobre la mostra rafforza l’identità di Avani Rio Novo Venice come luogo d’incontro culturale e dinamico connesso all’anima di Venezia, ridefinendo il concetto di ospitalità attraverso l’offerta di esperienze autentiche e coinvolgenti, in un profondo dialogo con il contesto urbano.

Frida

L’esposizione si sviluppa all’interno degli spazi comuni del luogo che la ospita, accompagnando ospiti e visitatori in un percorso in cui il linguaggio narrativo del mosaico si sposa con l’architettura contemporanea dell’hotel creando un contrasto raffinato tra design moderno e tradizione. Partendo dallo stesso principio compositivo dei film, frammentazione e ricomposizione di immagini e fotogrammi, anche il lavoro di Sari prende forma attraverso l’assemblaggio delle tessere che compongono i mosaici che diventano racconto, scene e atmosfere evocative, utilizzando chiarore e contrasto con la stessa attenzione di un’inquadratura cinematografica.

All we need is Love

Le opere reinterpretano una tecnica millenaria attraverso un’estetica contemporanea, dove vetro di Murano, marmo, foglia d’oro, resine e materiali attuali e in larga parte locali si combinano in composizioni vibranti, attraversate dalla luce e dal movimento.  Protagoniste della mostra, icone sospese tra mito, grande schermo e immaginario collettivo sono simboli come Monica Bellucci, Brigitte Bardot, Frida Kahlo e figure pop e irriverenti ispirate al mondo del fumetto e della cultura contemporanea. Frammenti di vetro e materia diventano così fotogrammi emotivi, in un continuo dialogo tra memoria, identità e percezione.

 

avanihotels.com

 

Cover: Emanuele Sari, AI messiah (dettaglio)