DERTHONA 2018 LA COLOMBERA

Tira aria di festa nei Colli Tortonesi, la terra chiacchierata di un bianco longevo e corposo, tale per cui i napoletani direbbero “facite ammina”. Qui, tra i personaggi di spicco, oltre all’iconico Massa, c’è una donna: Elisa Semino anche chiamata la “Signora del Timorasso”. Il suo è un sorriso bello come il sole, raro da trovare. Elisa, sottovoce, dal 2000 ha preso in mano la cantina e i saperi del padre Piercarlo a Vho, continuando a produrre, con un proprio stile puro e artigianale, vini autoctoni quali Cortese, Barbera, Croatina e Freisa per poi lanciarsi sull’uva bianca diventata celebre, il Timorasso. Una eredità importante la sua, la cantina, nata nel 1937, che oggi conta ben 55 ettari in cui non mancano ampi spazi dedicati a pesche, albicocche, prugne e ceci.

 

 

James’ Tasting

Derthona Colli Tortonesi Doc 2018 La Colombera

93/100

Gli agricoltori sono un po’ come gli uccelli, che volando colgono aspetti che diventano punti di partenza da tradurre in pensieri. Alla Colombera accade dopo l’analisi dell’anfiteatro di 14 ettari davanti alla cascina, la Vigna Montino, posta su argille chiare e nere. La sua unicità spinge a creare un cru, un Timorasso di punta, che diventerà il cristallo dell’azienda che però, proprio per questa sua esposizione particolare, nelle annate più calde si esalta meno rispetto all’altro Timorasso prodotto, il Derthona, assemblaggio di quattro vigne. E se la ricetta, per entrambi i vini, prevede una fermentazione in solo acciaio, una pressatura soffice a cui segue una lunga sosta sur lie e bâtonnage per 10 mesi prima di andare in bottiglia, ecco che questo Derthona 2018 ci appare floreale ma con importanti note agrumate. Una farfalla notturna ha impollinato fiori che sbocciano nelle notti d’estate, trasformati in frutti dolci, sapientemente equilibrati, che restituisce una beva equilibrata, intensa e corposa. Uno sguardo alla natura dove l’acidità bilancia la dolcezza alla perfezione.

 

 

lacolomberavini.it