HI-RES, “ESTASI” SU ROMA

Una terrazza supertecnologica che sembra essere sospesa nell’aria, un ristorante così caldo e accogliente da far sentire chiunque a casa: siamo all’Hi-Res, sul tetto dell’Hotel Valadier, a due passi dalla Piazza del Popolo. Una location incredibile, tra la via del Corso e via del Babuino, di fronte la famosa Casina Valadier: il panorama che si apre alla vista all’ultimo piano offre un incantevole scenario di Roma, fra monumenti, tetti, cupole e terrazze.

Lo stile contemporaneo del design dell’Hi-Res si sprigiona in colori e atmosfera che si trasformano con il passare delle ore. Grazie a soluzioni tecniche all’avanguardia, la terrazza in estate è completamente aperta, mentre in inverno è riscaldata e coperta con una struttura mobile. A curare i progetti di sviluppo del Groupe Valadier è uno dei proprietari, Daniele Lassalandra, che a proposito dell’Hi-Res afferma che “è nato per guardare continuamente al futuro. Ci teniamo che il cliente percepisca tutta la passione e cura che noi mettiamo in ogni cosa che offriamo”.

Il loro tentativo è perfettamente riuscito. Una volta raggiungo l’ultimo piano, il sesto, la prima cosa che si nota è un’ampia cucina a vista con lo chef Gabriele Cordaro e i ragazzi della brigata che si muovono armoniosamente tra i fornelli. Prima di affrontare gli ultimi gradini che portano alla sala, lo sguardo è catturato dall’Uomo Ragno che sceglie furtivamente il vino in una cantina tutta a vetri, un piccolo gioiello hi-tech progettato per la conservazione ottimale delle bottiglie e che custodisce oltre 600 selezionate etichette. Naturalmente è solo una finzione, una nota di colore in un luogo che sa esprime grande formalità.

Saliti pochi gradini, a destra il bar con un’altra sorprendente presenza, matrioske disposte con cura in fila. Ma qui c’è un motivo “tecnico”, sono piccoli affumicatoi per preparare alcune tipologie di cocktail. Qui c’è grande attenzione al bartending e il locale offre una ricca lista di cocktail che spazia tra i grandi classici alle tendenze d’avanguardia, sempre accompagnati da sofisticati appetizer.

La sala è ampia e spaziosa, dall’atmosfera intima che permette il perfetto distanziamento sociale imposto dalle norme anti Covid. Ci sono tavoli in vetro con moderne e comodissime poltroncine e un salottino con larghi divani beige. Sui tavoli i menù in versione tradizionale, stampati su carta siliconata e facili da disinfettare, ma c’è anche la versione digitale scaricabile sul proprio cellulare attraverso.

Tartare di manzo, panzanella e gelato al burro salato

Polpo arrostito, misticanza, salsa bbq e pesche piccanti

Astice alla catalana

Il menù sa sorprendere, tra tendenza e tradizione, ricerca e passione, tutte sapientemente coniugate. Molto interessante una piccante Seppia alla diavola, crema di datterini affumicati e carote e fresca la Tartare di manzo, panzanella e gelato al burro salato. Tra i primi assolutamente da provare un’intrigante Spaghettone alle vongole veraci affumicate e i golosi Ravioli di faraona e parmigiana fluida. Tra i secondi l’eleganza della Catalana di Astice Blu del Mediterraneo, il saporito Polpo arrostito, misticanza, salsa bbq e pesche piccanti. Chiusura con lo splendido Agrumi e ricordo di babà e Albicocche, fiori di sambuco e cioccolato al caramello, oppure, in alternativa, un plateau di formaggi, stile francese.

Anche la carta di vini non delude: ottima selezione di Champagne e di Metodo Classico italiano, che aprono una lunga lista delle etichette nazionali ed esteri di grande pregio.

 

 

hotelvaladier.com/hi-res