CONTROLUCE, IL SALOTTO DI CASA A TRASTEVERE

Il ristorante Controluce nasce a settembre del 2022 a Trastevere, storico rione nel cuore di Roma. Non vuole essere definito “un ristorante per turisti”: Controluce ha subito puntato sul riportare i romani (e non solo) a mangiare in questo storico affascinante quartiere, spesso snobbato a causa del caos dei locali notturni e delle trattorie con proposte scontate. Importante è stata la scelta della location: si trova in via della Luce, situata tra San Francesco a Ripa e Santa Cecilia in Trastevere, una incantevole stradina, nota per la sua bellezza e tranquillità, lontana dal grande flusso turistico e dal traffico. La storia di Controluce è quella di una grande amicizia tra due donne, nata sui banchi di scuola. Laura Marasà e Simona Mochi, classe 1974, si sono conosciute da giovanissime alla facoltà di Matematica all’Università di Roma La Sapienza, e hanno scoperto di avere molte cose in comune tra cui il pallino per la cucina e il sogno di aprire un ristorante. Oggi Laura si occupa della sala, ma è anche appassionata di pasticceria, da sempre il suo grande amore. Simona gestisce principalmente la parte amministrativa.

Controluce, dunque, è un modo di essere, un luogo che propone una cucina moderna ma intima, con un tocco femminile. Il concetto di “comfort” è una caratteristica che sta alla base del progetto: qui il menù viene ideato con l’obiettivo di far sentire il cliente a casa, tra i sapori dei piatti delle mamme e delle nonne. Colori caldi e una carta da parati inglese conferisce al locale un aspetto più da salotto di casa che da ristorante. La sala interna principale può ospitare circa 30 coperti, mentre altri 15 sono offerti da una deliziosa ed elegante saletta appartata.

Pierluigi Gallo

Con l’arrivo della bella stagione il ristorante ha introdotto il nuovo menù realizzato in collaborazione con lo chef stellato Pierluigi Gallo (chef di Achilli al Parlamento a Roma, una stella Michelin). Una serie di piatti freschi e accattivanti, eleganti ma semplici, in pieno stile Controluce con un tocco “stellato”. Pierluigi Gallo, classe1983, nasce a Castellammare di Stabia, ma cresce in Abruzzo, dove suo padre ha un ristorante. Avendo la cucina nel sangue, ad un certo punto si iscrive all’Accademia di Niko Romito dove approfondisce l’arte dell’alta cucina. Conclusa l’avventura da Romito, Gallo approda a Roma, dove colleziona una serie di esperienze importanti finché, nel settembre 2021, non arrivi la chiamata della famiglia Achilli, che segna l’inizio della sua avventura con l’obiettivo, raggiunto con la Stella Michelin a Novembre 2024, di riportare il ristorante agli antichi splendori.  I piatti dello chef Gallo contemplano i sapori veri, confortevoli, basati sulle materie prime stagionali. Il suo approccio alla cucina si basa su tre pilastri fondamentali: qualità, gusto e sostanza, che diventano proposte gourmet di uno chef che ricorda sempre le sue origini.

Laura Marasà e Simona Mochi con Edoardo Bellucci e Francesco Luciani 

Abbiamo voluto fortemente la consulenza di uno chef importante come Pierluigi Gallo, perché il team ha sempre bisogno di nuovi stimoli, nuovi confronti. Tutto questo è linfa vitale per un’attività ristorativa. Il risultato è un grande menù, sempre in pieno stile Controluce, ma impreziosito da qualche chicca che lo chef Gallo ha voluto lasciare, senza snaturare troppo la nostra idea di cucina. Un grande lavoro di squadra, di grande dialogo, che ha dato vita a piatti unici, raccontano le titolari Laura Marasà e Simona Mochi.

Tra i nuovi piatti di Controluce si possono gustare: Manzo marinato, gel al Martini e misticanza; Maritozzo con pollo e peperoni; Spaghettoro affumicato Pastificio Verrigni con salsa di peperone arrosto, la sua riduzione e limone caramellato; Kebab di polpo; Costine si suino marchigiano, fondo bruno ai lamponi e patate. Trancio di baccalà, pomodoro Costoluto Marinda e limone; Terrina di coda alla vaccinara con spinaci alla romana.

In cucina ci sono lo chef Edoardo Bellucci, classe ‘93, e il suo sous chef Francesco Luciani, classe ’90, specializzato nei primi. Tra i must di Controluce, sempre nel menù, trionfano le grandi ricette regionali della cucina italiana come il baccalà mantecato, la pasta alla Norma, la caponata, gli stracotti di carne e le paste con il ragù di agnello o di lepre. Non mancano le proposte di mare e, naturalmente, i piatti iconici della tradizione romana: gricia, amatriciana, gnocchi alla romana, l’ovetto in trippetta e l’abbacchio. I dolci, tutti fatti in casa, sono ideati da Laura Marasà, che non ha mai dimenticato la sua grande passione per la pasticceria: Pera cotta al vino rosso, crema inglese alla cannella, cioccolato di Modica alla vaniglia, Caffè leccese, Frolla al cacao, crema al cioccolato fondente al 70% e pere allo zenzero o Non il classico Tiramisù. Nella carta di vini, creata con la consulenza del, sommelier Stefano Parenti, le referenze sono quasi tutte italiane, con l’attenzione particolare ai produttori medio-piccoli, e per le etichette di nicchia, con l’unica eccezione per lo Champagne.

 

 

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