CALA DI VOLPE, ARCHITETTURA DI UN SOGNO SMERALDO

L’apertura dell’Hotel Cala di Volpe risale al 1962, nel territorio della Gallura. Durante una crociera in yacht, John Duncan Miller rappresentante della International Bank for Reconstruction and Development, ovvero la banca per la ricostruzione dell’Europa post guerra, incaricato di controllare lo stato della lotta alla malaria in Sardegna, approdò presso Cala di Volpe, rimanendone affascinato. Tornato a Londra, ne parlò con alcuni suoi amici, tra cui il giovanissimo Principe Karim Aga Khan. Tra i soci del futuro consorzio figuravano appunto Miller e l’Aga Khan.

Nel 1963 il Principe diede incarico all’architetto francese Jacques Couëlle di costruire un albergo a Cala di Volpe. Couëlle diede vita a un progetto unico nel suo genere, con un’architettura che si fondeva perfettamente con la natura circostante, senza geometrie nette, ma caratterizzato da forme sinuose, pareti spesse, nicchie, volte, volumi irregolari, tonalità chiare, basamenti in pietra, tetti inclinati e materiali della tradizione locale.

Più che a un classico hotel, il Cala di Volpe assomiglia a un borgo marinaro, dallo stile country-chic, mimetizzandosi alla perfezione con il paesaggio e il mare dalle mille sfumature di blu. Da subito ha attirato i più importanti nomi del jet set internazionale, tra cui Peter Sellers, Ringo Star, la famiglia Grimaldi e Roger Moore che nel 1977 girò proprio qui alcune scene del film 007 La spia che mi amava. La camera dove dormiva Bond in realtà non è mai esistita, ma fu allestita appositamente in uno dei ristoranti dell’hotel, quello che oggi ospita il Matsuhisa restaurant.

Di recente l’Hotel Cala di Volpe ha subito un importante intervento di restyling curato dagli architetti francesi Bruno Moinard e Claire Bétaille di 4BI & Associés. L’intervento combina un equilibrio naturale tra memoria e contemporaneità: superfici in vetro che cambiano con la luce, legni caldi, intonaci lavorati a mano. A dialogare con questi elementi arrivano la morbidezza setosa della terracotta e tessuti scelti per dare profondità e carattere agli ambienti, costruendo un’estetica raffinata senza perdere autenticità. Le 121 camere e suite, alcune delle quali rinnovate dallo studio italiano Dordoni Architetti, esaltano il carattere autentico dell’hotel, intrecciando un design di forte personalità con un comfort impeccabile.

Tra le proposte di soggiorno spicca la Harrods Suite progettata dall’Harrods Interior Design Studio, che si sviluppa in tre suite autonome, ciascuna con il proprio bagno e ampie aree giorno, affiancate da una cantina dedicata e da un bar in marmo dotati delle tecnologie più attuali. Al livello superiore, una terrazza privata con piscina a sfioro apre lo sguardo sulla baia del Cala di Volpe, regalando una vista mozzafiato.

L’offerta gastronomica dell’Hotel Cala di Volpe si articola in quattro proposte: il ristorante Le Grand che propone una cucina mediterranea classica in un ambiente elegante e arioso; il BeefBar con la cucina innovativa di Riccardo Giraudi, caratterizzata da carni di alta qualità ed elaborazioni raffinate ispirate allo street food; il Cala di Volpe Barbecue, a bordo piscina, una terrazza affacciata sulle acque smeraldo della baia fa da sfondo alla prima colazione e al pranzo, accompagnato da un ricco buffet allestito su marmo sardo, che vede protagonisti i sapori del territorio: dal pescato del giorno alla pasta preparata a mano.

Black Cod with Miso, Nobuyuki Matsuhisa

Infine Matsuhisa è l’offerta plus, dove viene proposto il meglio della cucina giapponese firmata dallo chef Nobuyuki Matsuhisa e in cui non può mancare il suo piatto signature per eccellenza: Black Cod with Miso. L’esperienza continua con gli aperitivi sulla terrazza panoramica dell’Atrium Bar, con musica dal vivo e una cocktail list internazionale, tra cui figura l’esclusivo Bellini, preparato rigorosamente con pesche bianche sbucciate a mano.

La Shiseido Spa è uno spazio dedicato al relax, che si basa sull’Omonetashi, l’arte giapponese dell’ospitalità, dove rituali giapponesi e innovazione moderna si fondono per offrire esperienze olistiche che ristabiliscono armonia ed equilibrio, in un ambiente progettato per favorire il benessere totale.

L’Hotel Cala di Volpe ha deciso di celebrare tutte le persone che lavorano in struttura con “Welcome Back. We Missed You”, una campagna che nasce come gesto di riconoscenza verso gli ospiti, ma anche ai membri del team che ogni anno, con il loro ritorno, ridonano energia, carattere e identità all’hotel. In un momento in cui per il mondo dell’hospitality è spesso difficile gestire e fidelizzare il personale, il Cala di Volpe sceglie di adottare una prospettiva differente: mettere le persone al centro. Sono loro infatti ad accogliere gli ospiti, a ricordare le loro abitudini e preferenze, e a stabilire relazioni durature nel tempo. L’Hotel Cala di Volpe è gestito da Marriott International per conto di Smeralda Holding, società indirettamente controllata da Qatar Investment Authority.

 

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