GABBIANO AZZURRO HOTEL & SUITES: NEL “BLU” DI GOLFO ARANCI
Il mare dalle mille sfumature di blu, una lunga spiaggia di sabbia bianca, fanno da cornice all’Hotel Gabbiano Azzurro situato nella baia di Golfo Aranci, il cui nome in realtà nasce da un’errata interpretazione dialettale fatta dai cartografi piemontesi a metà del Novecento: trascrissero Gulfu di li Ranci — che in sardo significa “Golfo dei Granchi” — trasformandolo progressivamente nell’attuale Golfo Aranci. La storia dell’hotel risale agli anni ‘60 e coincide con la nascita della rinomata costa sarda. Tullio Datome, imprenditore lungimirante, già impegnato in diverse attività commerciali a Olbia, e con un particolare istinto per gli affari, capì subito che, con l’arrivo del Principe Karim Aga Khan, si sarebbe aperta una nuova stagione economica legata al turismo.

In un periodo in cui pochi sardi riuscivano a immaginare quanto il turismo avrebbe trasformato l’isola, fu tra i primi a riconoscere il cambiamento e a coglierne le opportunità. Scelse un luogo straordinario: un promontorio affacciato sul mare, da cui lo sguardo poteva seguire l’intero golfo. Fu lì che nacque il Gabbiano Azzurro. L’hotel aprì le sue porte nel 1968, ma l’anno successivo Tullio venne a mancare prematuramente, a soli 46 anni, lasciando la moglie Raffaella e cinque figli ancora tutti in giovane età. Raffaella affidò temporaneamente l’hotel a professionisti esterni finché i figli non fossero cresciuti. Il primo a subentrare fu Sergio, che nel 1980 prese la direzione insieme alla moglie Antonella, contribuendo all’espansione della struttura e all’apertura verso il mercato europeo.

Nel 1985 si aggiunse Marco, che portò competenze giuridiche e amministrative fondamentali per una gestione stabile e ben strutturata. Qualche anno più tardi, Tullio Jr, figlio di Sergio e Antonella, dopo gli studi in Economia del Turismo e varie esperienze all’estero, è entrato nella direzione portando innovazione digitale e un approccio più moderno, migliorando visibilità, organizzazione e risultati dell’hotel. Al suo fianco lavora Silvia, la moglie, che contribuisce con sensibilità estetica all’immagine e all’atmosfera della struttura. Insieme, e con il supporto di Marco, continuano una gestione familiare che unisce esperienza, rinnovamento e passione. La scomparsa improvvisa di Sergio ha segnato profondamente la famiglia e l’intero progetto alberghiero, ma estremamente uniti, Marco, Antonella e Tullio Jr continuano a portare avanti la sua visione con determinazione e senso di responsabilità.

Oggi Il Gabbiano Azzurro Hotel & Suites, è una raffinata struttura quattro stelle superior, che accoglie viaggiatori provenienti da tutto il mondo, mantenendo vivo lo spirito con cui tutto ebbe inizio: quello di una famiglia sarda che ha saputo crescere, innovare e guardare lontano senza mai perdere il legame con le proprie radici. L’hotel offre 80 camere e suite ampie e luminose, con terrazza o balcone affacciato sul mare o sul villaggio di Golfo Aranci, arredate nei colori che spaziano dal bianco all’avorio e un tocco di blu che ricorda il mare della Sardegna. Top del Gabbiano Azzurro sono le nuovissime suite, tra cui spicca la

Luxury Pool Suite che si trova all’ultimo piano di un edificio separato, collegato a quello principale da un comodo ascensore. Dispone di un’ampia terrazza privata di 65 mq situata sul tetto, raggiungibile tramite una scala esterna. Qui gli ospiti possono rilassarsi in una piscina esclusiva di 23 mq dotata di idromassaggio e lettini, ideale per momenti di totale privacy e benessere. Tutte le suite sono arredate con materiale locale come il marmo di Orosei, legno e tessuti di lino grezzo che portano un’immediata sensazione di freschezza e benessere all’ambiente.

Il Blù è il ristorante dell’hotel, situato su una terrazza panoramica affacciata direttamente sul mare, dove gustare i sapori autentici della Sardegna. In cucina l’executive chef Daniele Sechi, giovane e determinato, che ha costruito la sua carriera passo dopo passo, attraverso varie esperienze lavorative in Italia e all’estero, lasciandosi guidare da una passione inesauribile e da alcuni grandi chef, come Sergio Mei, Franco Alba e Davide Zanni, che hanno riconosciuto il suo talento e contribuito alla sua crescita professionale.

Fregula ai frutti di mare, pomodoro e peperoncino
Grande estimatore dei prodotti sardi, Sechi realizza piatti che parlano del territorio, tra cui spiccano la Fregula ai frutti di mare, pomodoro e peperoncino; i Culurgiones di patate con coriandoli di verdure e salsiccia sgranata; e i Lorighittas di Morgongiori con straccetti d’aragosta. Non mancano l’aragosta alla catalana, e il pescato del giorno proposto alla griglia, al forno, al sale e alla Vernaccia.

L’hotel è dotato di spiaggia privata con risto-bar, e di una grande piscina a sfioro impreziosita da rocce di granito. Tra le esperienze che il Gabbiano Azzurro Hotel & Suites propone agli ospiti, vi sono attività subacquee e snorkeling, alcune con avvistamento di delfini; escursioni in compagnia di una guida locale con un comodo fuoristrada; trekking attraverso sentieri che partono da Golfo Aranci; massaggi e trattamenti su prenotazione; e una romantica cena sotto un gazebo allestito sulla spiaggia privata dell’hotel.