IN THAILANDIA A BORDO DI STAR CLIPPER

Se state cercando un’esperienza unica di navigazione, una crociera con Star Clipper è una di queste: scoprire la Thailandia a bordo di un veliero, con tutte le comodità e il lusso di un moderno yacht ma con il fascino di un brigantino d’altri tempi, è un viaggio esclusivo e raffinato.

La Star Clipper

Star Clipper è un quattro alberi, lungo 115 metri e largo 15 e può ospitare fino a 170 passeggeri in 85 cabine, tutte dotate di aria condizionata e TV e con bagno privato in marmo. L’atmosfera ricorda un po’ le suggestioni del Titanic, con strutture in legno e ottone e arredi eleganti in bianco e blu.
Il veliero appartiene alla flotta Star Clippers insieme al gemello Star Flyer e al Royal Clipper, nave ammiraglia frutto del lungimirante lavoro dell’imprenditore svedese Mikael Krafft.

È dotato anche di due piccole piscine all’aperto, con acqua marina o dolce, un lounge piano bar, biblioteca con caminetto in marmo adatta al relax e il Tropical Bar, dove si concentra la vita sociale con un’animazione discreta e mai invadente. La capiente e confortevole sala da pranzo può accogliere contemporaneamente tutti i 170 passeggeri e gli ufficiali di bordo.

La crociera nel mare delle isole Andamane parte da Phuket. Si salpa alle 10 di sera e, mentre i marinai issano le vele, nell’aria viene diffusa la musica di Vangelis “1492 la conquista del Paradiso”, una cerimonia che si ripeterà ad ogni partenza rendendo questo momento unico e suggestivo.
Prima tappa Koh Surin (koh significa isola) che fa parte di un arcipelago di cinque isole distanti 60 km dalla terra ferma, abitate solo dai ranger del parco nazionale e dai Moken, un’antica popolazione che vive da sempre in simbiosi con il mare, chiamati anche “zingari del mare” per la loro abitudine di spostarsi come nomadi da un’isola all’altra su imbarcazioni in legno fatte a mano chiamate kabang, sulle quali passano la maggior parte del loro tempo.

Il tropical bar

L’isola è caratterizzata da acque cristalline, splendidi fondali e da una barriera corallina così vicina a riva che è possibile ammirare una foresta di anemoni di mare stando seduti in barca a soli 10 metri dalla spiaggia.
Il giorno dopo si arriva alle isole Similan: un vero paradiso per chi pratica lo snorkeling.
L’acqua è così limpida che si può vedere fino ad una profondità di 30 metri. Le isole sono conosciute anche come Koh Kao o Nine, perché il nome “Similan” deriva dalla parola malese Sembilan, ovvero nove, ed è anche il numero delle isole, ognuna con il proprio nome: Koh Bon, Kop Ba-Ngu, Ko Similan, Koh Pay, Ko Miang (composta da due isole vicine), Koh Payan, Koh Payang e Kop Hu Yong. Sono state decretate parco nazionale dal 1982.

Dopo un’altra notte in navigazione si approda a Koh Rok Nok, che con altre 15 isole fa parte del parco nazionale marino Ko Lanta. L’isola, dalla particolare forma a croissant, è una delle più belle ed incontaminate di tutta la Thailandia con una splendida spiaggia di finissima sabbia bianca delimitata da alberi di banano. Il mare prende tutte le sfumature possibili, dall’azzurro al blu cobalto che, insieme all’acqua calda, invita a un lungo bagno senza fine.
Il quarto giorno lo Star Clipper esce dalle acque territoriali della Thailandia per entrare in quelle malesi, precisamente a Langkawi, l’isola più grande della Malesia, paradiso del duty free contraddistinta da un territorio collinare (la cima più alta è il Gunung Raya di 883 metri) e da pianure coltivate con piante di riso e caucciù, oltre a spiagge con scogliere calcaree.

Una delle cabine del veliero

Si ritorna in Thailandia alla volta di Koh Kradan nel parco nazionale Had Chao Mai. Un’isola minuscola lunga circa 4 km e larga solo 1, una bomboniera tropicale, con acque limpidissime e spiagge di sabbia bianca nella parte occidentale, e rocciose in quella orientale. Da qui con una barca si raggiunge la spettacolare Tham Morakhot, la grotta di smeraldo, a cui si accede attraverso un lungo tunnel che porta ad una spiaggia bianca e pulita con una piscina naturale dalle acque color smeraldo, circondata da alte pareti rocciose.

L’ultimo giorno si attracca nella baia di Phang Nga, diventata famosa nel 1974 quando fu girato il film 007 L’uomo dalla pistola d’oro con Roger Moore e Christopher Lee.
Khao Phing Kan, conosciuta come James Bond Island, set del film, adesso è letteralmente presa d’assalto dai turisti che vogliono immortarlarsi in un scatto con lo sfondo delle tipiche rocce che la contraddistinguono.
L’ultima sera a bordo si svolge una grande festa per concludere l’esperienza in un meltin pot di culture e conoscenze.

La biblioteca

La settimana in crociera è terminata; lo Star Clipper torna alla base e getta l’ancora a Phuket e appena si rimette piede a Patong, il veliero manca già, così come si sente la mancanza della vita di bordo, coccolati in tutti i sensi, un lusso friendly, a stretto contatto con il mare.
E si pensa già di prenotare un’altro viaggio, magari con il gemello Star Flyer o con il Royal Clipper nel Mar dei Caraibi o nel Mediterraneo.
Provare per credere.

 

starclippers.com