MARCO TONELLI E ANDREA VINCENZI: BORDEAUXGRAPHY

Pensate di non sapere nulla sui vini di Bordeaux? Dovete leggere Bordeauxgraphy. E invece pensate di sapere tutto sui vini di Bordeaux? Dovete leggere lo stesso Bordeauxgraphy… e i motivi sono tanti. A cominciare dalla passione e dalla competenza dei due autori: Marco Tonelli e Andrea Vincenzi.

Un libro dedicato a Bordeaux ed ai suoi grandi vini vent’anni fa non sarebbe certamente stata una novità, ma oggi ci troviamo tra le mani un testo che (volutamente) sa di nostalgia e di un tempo passato, ma è, quasi paradossalmente, terribilmente contemporaneo. Dati, curiosità, excursus storici, vini degustati e tanto altro, ci fanno sentire vicini ad un mondo che – colpevolmente forse – molti appassionati hanno dato troppo per scontato e quasi immobile negli ultimi decenni.

Bordeauxgraphy di Marco Tonelli e Andrea Vincenzi è destinato ai vini della Gironda, in particolare a quelli della riva sinistra, patria del Cabernet Sauvignon, ed ai bianchi secchi della regione. Oltre 380 pagine, senza foto e con qualche antica incisione a corredo. La passione che si percepisce nel leggere il volume, l’accuratezza delle parole a cui si aggiunge una volontà d’indipendenza da logiche di mercato nel valutare le aziende presenti nella pubblicazione, fornisce al progetto un peso diverso da quello che a volte troviamo in tante pubblicazioni, vale a dire quello di una consapevolezza nell’apprendere e nel comprendere che, per il lettore, un po’ come accade per il vino, c’è bisogno di tempo.

Bordeauxgraphy è un libro vero, uno di quelli che non si leggono d’un fiato, ma su cui si ritorna. Non per difficoltà di lettura né per l’eccessivo nozionismo, ma piuttosto per quella sedimentazione lenta, magari differita nel tempo, che alla lunga batte la rapidità un po’ cialtronesca dello ‘scrollare’. Libro da toccare e consumare quindi, per avere contezza di una zona vinicola che ha fatto storia e che pretende di essere ancora leader, in virtù di una costante ricerca dell’innovazione e dell’attualità, senza per questo mettere in discussione la propria storia.

Andrea Vincenzi

All’interno di Bordeauxgraphy il lettore troverà aziende illustrate secondo storia, vigneto, cantina e curiosità, cui si aggiungono numerosi assaggi: per redigere l’opera sono stati degustati, ovviamente in più anni, oltre 2.000 vini, prendendo in esame etichette che vanno dagli anni ’40 fino al 2020. La scelta di questa data, ce la spiega uno dei due autori, Andrea Vincenzi: “riteniamo le etichette post 2020 non ancora ben definite da un punto di vista aromatico, ma soprattutto gustativo ed abbiamo preferito sospendere i giudizi, concedendo ancora un giusto tempo in bottiglia ai vini”.

Marco Tonelli

Aggiunge Marco Tonelli: “i punteggi, nel caso della nostra pubblicazione, non hanno la sola funzione di giudicare, anche se in qualche maniera sono molto rigorosi e di conseguenza veritieri. Sono piuttosto la voglia di fissare nell’attenzione di chi legge, utilizzando il comune linguaggio dei numeri, il valore di un vino. Sono le parole della descrizione che motivano il numero e insieme descrivono le sensazioni espressa dall’annata ma senza quegli abbellimenti linguistico descrittivi – da anni in voga – che tuttavia raccontano di più della voglia che il degustatore ha d’impressionare il lettore, piuttosto che comunicargli realmente qualcosa rispetto a quell’assaggio”.

Interessante, infine, il voler segnalare, per ogni scheda di degustazione, la capacità di affinamento, espressa grazie ad un’iconografia molto intuitiva: bottiglia in orizzontale (attendete e non ve ne pentirete), obliqua (al lettore la scelta se stappare o conservare) e verticale (etichetta da bere). Perché? Perché Bordeaux – più e meglio di tutti – sa attraversare il tempo, dilatandolo quasi all’infinito. Se proprio il tempo anche oggi è il valore più alto, riuscire a dilatarlo sin quasi a fermarlo, a fissarlo, ridefinisce l’idea che si può avere sui vini di Bordeaux e su di un libro che ne racconta la leggenda.

Attenzione, questo è solo il primo di due volumi: il secondo sarà dedicato alla riva destra della Gironda ed ai vini dolci di Sauternes e Barsac e l’uscita è prevista per l’ultimo trimestre del prossimo anno.

 

Bordeauxgraphy

Prezzo di copertina 32 euro

 

Acquistabile su

iporticieditore.it/bordeauxgraphy