FISH, CHEF & … RIVOLUZIONE

Dal 6 al 13 maggio scorso è andata in scena nelle spettacolari rive del Lago di Garda, o meglio, sulle tre sponde del Benaco, la decima edizione di Fish&Chef: la sfilata enogastronomica di cuochi dalla caratura internazionale incaricati di esprimere, con le proprie idee e suggestioni, le perle di tale territorio lacustre con pregevoli sconfinamenti di terraferma.

Sandro Serva

L’idea di fondo di quest’anno, Rivoluzione, vuole offrire come chiave di lettura al commensale il confine che esiste tra la “ribellione” personale degli chef coinvolti e quella che si va poi a degustare nel piatto. E quindi un impasto di bellezza interiore ed esteriore, dove questi maestri d’arte accolgono e valorizzano le varie differenze dei prodotti.

Un obiettivo forse troppo altisonante?

Sandro Serva – Carpa con maionese di rape rosse e crescione di sorgente

Nient’affatto, perché la creatività e la bellezza devono creare un modo di ragionare che, in altri termini, abbia il desiderio di interpretare le varietà del gusto come opportunità piuttosto che come vincolo, abbracciando il più possibile gli stili e le sensibilità dei protagonisti in questione.

Sandro Serva – Zuppa di tinca con passaggio speziato e capelli d’angelo

Un’idea, un sogno, un progetto che si sta rivelando fondamentale per un territorio fino a pochi anni fa, un tantino sconosciuto. Un distretto che, al tempo stesso, va usato e rispettato, perché caratterizzato da materie prime di assoluta eccellenza ittica e non, come per esempio la grande personalità degli EVO della cultivar Drizzar o l’irreprensibile tenerezza della razza bovina Garronese Veneta.

Sandro Serva, Trota fario, foie gras e pastinaca

Sandro Serva, Anguilla laccata al miele di castagno e cavolo rosso marinato

Sandro Serva, Zuppa inglese

Nel sontuoso hotel Regina Adelaide di Garda, Sandro Serva (2 stelle Michelin), ha trasformato gli elementi in una sinfonia di sostanza, colore e umiltà: squisita ed essenziale la carpa con maionese di rape rosse e crescione di sorgente; capolavoro di leggerezza la zuppa di tinca con passaggio speziato e capelli d’angelo; trasversale e gustosa la trota fario, foie gras e pastinaca; energica e accattivante l’anguilla laccata al miele di castagno e cavolo rosso marinato per concludere con un’esplosiva ed elegante zuppa inglese.

Cavalchina, Amedeo Custoza Superiore Doc 2017

Il tutto, accompagnato dai nettari della Cavalchina, ovvero l’Amedeo Custoza Superiore Doc 2017 e il Falcone Cabernet Sauvignon Doc 2016.

E allora, benvenuta Rivoluzione!

 

 

fishandchef.it

 

Cover: Sandro Serva