GLI “AZZURRI” DEL GELATO

Le radici italiane del gelato sono indubbie, un vanto che la Penisola ha saputo esportare mantenendone la paternità, basti osservare le gelaterie nelle capitali europee, gestite non sempre da oriundi italiani, dove fa orgogliosamente capolino la scritta “gelato italiano”. Nella Bibbia, Isacco, offre ad Abramo latte di capra misto a neve, gli antichi Romani preparavano le “nivatae potiones”, veri e propri dolci freddi, ma sarà a Firenze nel Cinquecento che questo alimento saprà affrancarsi, grazie all’impiego di latte, panna e uova, laureando la città dei Medici come capitale del gelato “moderno”. Un prezioso know-how, che dopo le nozze di Caterina de Medici ed Enrico II d’Orleans invaderà Parigi e il mondo conosciuto.

Un affare italiano ma non solo, che nel Belpaese muove un giro economico di 2 miliardi di euro e impegna 40.000 addetti, ponendoci al vertice tra i Paesi europei. Sette chili a testa di gelato vengono consumati ogni anno in Italia, il 60% sono creme il restante 40% frutta, mentre nel mondo ammonta a 15 miliardi di Euro la vendita di gelati di cui 9 miliardi in Europa, con oltre 100.000 gelaterie presenti nei cinque continenti e 60.000 in Europa.

Il gelato di Eugenio Morrone

Ma non ci si siede sugli allori, il comparto è vigile e in questi anni ha saputo investire sulla qualità e sulla formazione. La Carpigiani, leader nella produzione di macchine, ha creato da tempo un Museo del Gelato, un esclusiva Accademy e attraverso decine di eventi sviluppa continuamente interazioni con gli addetti e con l’universo della ristorazione. L’appuntamento più atteso è il Sigep, che si svolge ogni anno a Rimini in gennaio e che quest’anno nel corso della 40ª edizione è stato teatro del “Sigep Gelato d’Oro”, con il Team Italia della Coppa del Mondo della Gelateria, che dopo tre giorni di prove di gelateria, pasticceria, alta cucina e scultura, ha ufficializzato i 4 nomi che difenderanno il tricolore al Campionato Mondiale di Gelateria nel 2020.

Gli “azzurri”

Marco Martinelli, chef e formatore di Brescia, è il vincitore del Sigep Gelato d’Oro 2019 categoria alta cucina e farà squadra insieme a Massimo Carnio cioccolatiere di Valdobbiadene (TV) selezionato nella categoria pasticceria, al gelatiere Eugenio Morrone della Gelateria Il cannolo siciliano di Roma e alla scultrice del ghiaccio Michela Ciappini.

Appuntamento quindi al prossimo 2020 con la nona edizione della Coppa del Mondo della Gelateria al Sigep a Rimini dal 18 al 21 gennaio.

 

 

sigep.it