UN LUNGO WEEKEND TRA DUE COSTIERE

L’estate oramai è arrivata, il sole splende, il mare chiama e ci sentiamo tutti un po’ più sicuri al pensiero di viaggiare. E se andare all’estero, prendere il treno o l’aereo, potrebbe essere ancora mentalmente stressante, il nostro Bel Paese offre un’infinità di luoghi spettacolari da visitare. Tra cui uno in particolare, anzi, due: Penisola Sorrentina e Costiera Amalfitana. Sono luoghi pieni di fascino, di storia, di bellezza, di glamour, sono oggetti di invidia da tutto il mondo ma unicità che Madre Natura ha regalato all’Italia. E allora perché non partire per un lungo weekend tra le due Costiere, alla scoperta delle eccellenze e delle location segrete?

La Costiera Amalfitana

La Penisola Sorrentina, dalla quale inizia il viaggio, è un pittoresco tratto di costa campana, affacciato sul Golfo di Napoli, situato tra Vico Equense e Sant’Agata dei Due Golfi fino a Massa Lubrense. Prende il nome dalla città di Sorrento, diventata nell’Ottocento una celebre meta turistica, famosa non solo per la sua bellezza, ma anche per l’enogastronomia. E qui che Lucio Dalla, ispirato, ha composto “Caruso”, il brano dedicato al famoso tenore, innamorato di una giovane ragazza a cui dava lezioni di canto e, “Torna a Surriento”, una celebre canzone napoletana, è cantata in tutto il mondo.

Gli Spaghetti alla Nerano del Bikini

Vico Equense, una piccolissima cittadina sul mare, vanta una incredibile concentrazione di stelle Michelin: Torre del Saracino che da quest’anno ne ha due, Maxi e Antica Osteria Nonna Rosa. Ma non mancano anche ottimi ristoranti senza importanti riconoscimenti. Per esempio, poco prima di arrivare a Vico, c’è Il Bikini che non è solo ristorante con una bella terrazza sul mare e il Vesuvio di fronte, ma anche uno stabilimento balneare dove andare a riposare dopo pranzo, prendere un po’ di sole partenopeo e, perché no, fare un tuffo nelle acque turchesi del Golfo di Napoli. Il ristorante di un imprenditore locale, Giorgio Scarselli, vanta una peculiarità piuttosto insolita: in cucina regna, sovrana, Fumiko Sakai, nata in Giappone, in Italia da 15 anni. Innamorata del suo lavoro e dei sapori partenopei, prima di approdare a Il Bikini, ha passato 8 anni da Gennarino Esposito (ristorante Torre del Saracino, 2 stelle Michelin). Tecnica impeccabile, materie prime eccellenti, amore per il suo lavoro, ha tutte le carte in regola per ammaliare i palati più esigenti. Impeccabili Spaghetti alla Nerano, croccante e asciutta la Frittura, ricca e saporita la Zuppa di pesce.

La veranda di Villa Rosa

Una giornata iniziata sulla Penisola, tra sapori di mare e vista sul Vesuvio, non può che proseguire in crescendo. Nel vero senso della parola. Perché per raggiungere la prossima metà, bisogna salire fino a Montechiaro, una piccola frazione di Vico Equense, dove si trova la residenza estiva di un altro chef stellato, Peppe Guida (Antica Osteria Nonna Rosa), diventato una vera star durante il lockdown grazie alle dirette settimanali su Facebook dalla sua cucina.
Questo luogo quasi segreto è il paradiso personale dello chef Guida: un casale con 3 camere dove poter soggiornare, ognuna con una terrazza privata (che dovete prenotare molto in anticipo!), un’ampia veranda-ristorante che può ospitare circa 70 persone, un forno a legna e un’enorme cucina-laboratorio. Proprio qui vengono registrate le puntate della sua celebre trasmissione “Questa terra è la mia terra”, trasmesse su Gambero Rosso Channel. La struttura è contornata da 8 ettari di terreno suddivisi tra l’orto, l’oliveto e il vigneto, dove a breve sorgerà un piccolo resort esclusivo con la piscina, la cucina all’aperto e il servizio dedicato. Ma questo luogo è davvero privilegiato: da ogni scorcio, da ogni angolo si può ammirare il Vesuvio, che offre uno spettacolo ineguagliabile sia all’alba che al tramonto.

Peppe Guida

Se avete visto almeno una puntata di quella trasmissione, avrete certamente un’idea di come sarà la cena alla Villa Rosa: niente menu, decide tutto lo chef, a seconda di quello che gli offre l’orto e il mercato. E’ bello farsi sorprendere dai sapori della terra di Peppe Guida, tuttavia non mancano i suoi evergreen: si inizia sempre con Aria fritta, una sofficissima montanara servita al contrario, con la salsa sotto. Molti sono gli antipasti: focaccia, verdure cucinate in mille modi, frittelle, bruschettine, frittatine. Poi un primo, uno dei mille piatti forti dello chef, come Spaghettini all’acqua di limone, o con le zucchine “quasi alla nerano”, o uno sciué sciué, e anche un secondo, quasi sempre di terra, come le tenerissime Costine di maiale con petali di patate. I dolci sono tre: Crostata scomposta, Panettone (si, panettone!) con crema pasticciera e il dolce signature dello chef: Zeppoline fritte con zucchero e cannella.

La colazione da Villa Rosa di Nonna Rosa

Qui, con l’aria di montagna, si dorme bene. Ma cercate di svegliarvi all’alba per godere dello spettacolo chiamato Vesuvio: quando si colora di rosa, toglie il fiato. Toglie il fiato anche la colazione: così ricca, bella, genuina, abbondante non la troverete da nessuna parte. Pane fresco, burro, marmellate di casa e miele. E poi crostatine, cake, biscotti e yogurt. Ma non è finita qui. Arrivano le mozzarelline fresche e affumicate, fettine di capocollo, pomodori con basilico, pizza al pomodoro e, per i più curiosi e coraggiosi, un uovo fritto in padella con le melanzane sottolio di Nonna Rosa. Una vera prelibatezza. Dopo una colazione così dimenticherete il pranzo fino a cena.

Hotel Raito

Ma ora vi aspetta una giornata sulla Costiera Amalfitana, 50 km di stradina a picco sul mare, stretta e piena di curve, ma altrettanto piena di panorami mozzafiato, di colori intensi e di bellezze naturali.
Sant’Agata sui Due Golfi è il punto divisore tra le due Costiere. Oltrepassando un piccolo valico, ci si trova in un’altra dimensione, su una pittoresca strada che serpeggia tra il verde e il blu del mare da un lato, e le pendici verticali dei Monti Lattari dall’altro, che porta verso l’inizio della Costiera Amalfitana. Questo spettacolare tratto di costa è racchiuso tra Positano e Vietri sul Mare, si affaccia sul Golfo di Salerno, ed è famoso quasi come il Colosseo. Dal 1997 è anche dichiarato dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità. Coloratissima Positano che sembra un gioiello disegnato sulla montagna, maestosa Amalfi, antica Repubblica Marinara, che dà il nome alla Costiera, con il suo duomo, elegante Ravello, Atrani, una località dall’autentico fascino marinaro, Minori, Maiori, Cetara, e così via fino a Vietri sul Mare. Anzi, quasi fino a Vietri, perché la prossima fermata è l’elegante Hotel Raito, 5 stelle, 77 camere e suite, e fascino da vendere. Vista mozzafiato, ottima cucina, terrazze panoramiche e scenografia naturale: queste sono le caratteristiche dell’hotel. Affacciato sul Golfo di Salerno e sul panorama di Vietri, noto per l’antica tradizione ceramica, l’Hotel Raito è una meta ideale per un soggiorno all’insegna della bellezza, del relax e del benessere, con due piscine esterne e una Spa.

La cena sulla terrazza dell’Hotel Raito

Ora, considerando il recente periodo di lockdown, in hotel sono stati ideati alcuni piccoli suggerimenti e accorgimenti, “Happy Tips & Tricks”, utili per far soggiornare i clienti sereni e in totale sicurezza. Il buffet personalizzato direttamente al tavolo anche per la prima colazione, con possibilità di prenotare in anticipo, il room service gratuito, il potenziamento di servizi personalizzati in spiaggia e piscina, con possibilità di gustare le specialità del ristorante o del bar comodamente dal proprio lettino.
Naturalmente si cena in hotel, al ristorante Il Golfo. La sua cucina è caratterizzata dalla creatività e professionalità dello chef Francesco Russo, che riesce sempre a stupire i commensali con piatti tipici della tradizione italiana e mediterranea.

Un ultimo boccone di costiera al Falalella

Il giorno seguente, dopo una lenta e piacevole colazione, potete rilassarvi in piscina, oppure fare un giro a Vietri sul mare, a curiosare tra le vetrine dei negozi con le famose coloratissime ceramiche e, probabilmente, fare qualche acquisto che possa ricordare questo lungo weekend.
Un ultimo suggerimento: per terminare in bellezza il viaggio, dovete assolutamente pranzare al ristorante Falalella, a metà strada tra Raito e Cetara. E’ una delle terrazze più spettacolari a picco sul mare, da farsi venire la sindrome di Stendhal. Qui la cucina sa di mare. Piatti raffinati, ma non troppo, sapori veri, coinvolgenti, buona carta di vini con le preferenze che vanno alle etichette campane, ottimo servizio, e il mare da mille sfumature del turchese. Quel mare che vi rimarrà a lungo negli occhi e nel cuore.

 

Il Bikini

Strada Statale 145 Sorrentina,
80069 Vico Equense NA
Tel. +390818015555

 

Villa Rosa di Nonna Rosa

Via Alberi, 100
Alberi (NA)
Tel. +39 334 3917950

 

Hotel Raito

Via Nuova Raito 9 – 84019 Vietri sul Mare (SA)
Tel. +39 089 7634111

ragostahotels.com

 

Ristorante Falalella

Corso Umberto I, 84010 Cetara (SA)
Tel. +39 089 261388

hotelcetus.com