LA PEDRERA: FOOD, ARTE E DESIGN

Progettato negli anni ‘70 da tre architetti visionari, l’edificio in cemento armato costruito sull’acqua del fiume Oglio era sicuramente innovativo per quei tempi. Siamo a Soncino, vicino Crema, e ancora adesso La Pedrera Restaurant richiama le opere di Le Corbusier o di Frank Lloyd Right.

Luca Zuterni

Da un anno e mezzo il locale è stato rilevato da Luca Zuterni, classe ’90, figlio di uno dei proprietari del ristorante. Non chiamatelo chef, ma food creator. Invece di giocare con le macchinine, Luca già dalla tenera età di 7 anni amava spadellare in cucina con il padre e da vero autodidatta crea, ricerca, sperimenta, con materie prime di qualità e nel loro rispetto, filosofia su cui basa la sua cucina. I suoi piatti non sono mai banali: “una cena non va affrontata con la frenesia quotidiana” afferma Luca “ma è un’esperienza da vivere a pieno.”

Dentice Acero

Oltre alla carta si può scegliere fra tre percorsi a mano libera dello chef: uno di cinque portate e l’altro di sette e, dedicato agli amanti dei dessert, il menù Quinto Peccato Capitale: un viaggio degustativo dove il dolce è il protagonista assoluto di una intera cena e non la classica coccola di fine pasto.

Il gambero al mare

Cotoletta da Nonna Maria

Tutti i piatti hanno un nome di fantasia che evoca ricordi di viaggi, sogni e retaggi familiari. Gli antipasti: Il gambero al mare (gambero rosso di Sicilia, acqua di mare, alghe e bisque); Una Trota sul gelso (trota marinata, chips di gelso ed emulsione di cetriolo); Cotoletta da Nonna Maria (midollo fritto, sfere di pomodoro, insalata, acidità). Tra i primi Una Spirulina in Madagascar (pasta fresca con alga spirulina, mais dolce, vaniglia dolce del Madagascar, perle e polvere di cipolla di Tropea e caviale di storione); Un Bretone e un Siculo a Shikoku (tagliolini di canapa, finta bottarga, ostriche liquide e in polvere e caviale di yuzu); Il bosco in un riso (Carnaroli, latte di capra, brodo di fohlie fermentate, oli essenziale di terra umida, corteccia sottobosco e guanciale di cinta); Pianificando il risotto (Carnaroli, burro di malga, lievito disidratato da vacca piemontese selezione Cazzamali e aria di latte affumicato).

Un Bretone e un Siculo a Shikoku

Una Spirulina in Madagascar

Il Carbonaro ha trovato l’oro

Vacca frizzante

Capitolo secondi: Dentice Acero (dentice cotto in tronco d’acero verde, il suo sciroppo e pop corn); Il Carbonaro ha trovato l’oro (black code, tamarindo, sake, verza foglia d’oro e olio di sesamo); Vacca frizzante (diaframma di vacca piemontese selezione Cazzamali, yogurt e fomaggio di capra, melanzane frizzanti); Iberico Futura 75 (filetto di maialino Patanegra da ghianda infiorescenze futura 75, patate al carbone e burro all’aglio).

Salvia!” Disse alla mela

Infine eccoci ai dessert: “Salvia!” Disse alla mela (Fuji, Granny Smith, salvia e miele di eucalipto); Un’ape e una carota (spuma di latte di cocco, miele di acacia, polline d’api, terre di cioccolato e carota bio); Ho trovato il cioccolato dove è nato il tartufo (soufflé al cioccolato fondente Valhrona Caraibe, tartufo scorzone d’Alba, gelato alla nocciola vegano). Ogni portata è presentata su un piatto di design, pezzi unici e originali, creati appositamente per La Pedrera, come i poggia posate in ceramica nera realizzati dall’artista giapponese Masahiko Cubo. Sì perché cibo e arte viaggiano sulla stessa lunghezza d’onda, anche la cucina è un’espressione artistica.

Luca Zuterni, proprietario e food creator de La Pedrera, ospita periodicamente nel suo locale, delle mostre curate dalla fidanzata ventunenne Mara Gualina, da sempre appassionata d’arte. L’interno è arredato in stile minimal, tavoli in ferro grezzo acidato passati a forno e verniciati in trasparente, insieme ad arredi recuperati, come il salotto in velluto anni ’60 e il jukebox ancora funzionante con 100 delle vecchie Lire. Il ristorante dispone anche di un orto biologico di 600 mq, dove vengono coltivate verdure di diverse tipologie, anche baby, tre tipi di patata e aglio, frutta, il tutto senza l’utilizzo di serre e invertendo le fasi lunari. Sul tetto una terrazza di di 140 mq con sabbia, sdraio e tanti cuscini, per un aperitivo da gustare al tramonto seguito da un easy dinner.

 

 

La Pedrera restaurant

Via Brescia 29

26019 Soncino (Cr)

345.542 2784

facebook.com/RistoranteLaPedrera