LE VAR, IL RITMO DOLCE DEL SUD DELLA FRANCIA
Con 200 km di coste e 300 giornate di sole all’anno, Le Var è una destinazione adatta per una vacanza tutto l’anno. Un territorio dove il Mediterraneo addolcisce i ritmi, il tempo scorre lento, tra mare dalle sfumature smeraldo e turchesi, spiagge bianche, calette rocciose e isole tranquille. Ma anche laghi, gole, foreste e sentieri per un’immersione totale nella natura, e poi borghi e case con le loro facciate e stradine dai colori caldi tipici del Midi. Un viaggio per scoprire l’art de vivre di questo luogo, che riempie di buonumore e trasmette tutta la joie de vivre tipica francese.

Dalle vertiginose gole del Verdon alle foreste di querce e pini, dai laghi cristallini ai fiumi che attraversano pianure punteggiate di vigneti, fino ai sentieri che seguono la linea della costa e ai grandi parchi naturali, il Var è un territorio sconfinato, un vero scenario a cielo aperto dove ognuno può ritrovare il proprio modo di vivere la natura. Da visitare il Domaine du Rayol, un’area naturale protetta di venti ettari di proprietà del Conservatoire du Littoral, composta da tredici ettari di macchia e sette ettari di giardini che evocano i climi mediterranei di tutto il mondo.

Offre tour quotidiani, percorsi tematici, attività pensate per le famiglie, momenti formativi per appassionati e professionisti, mostre temporanee e incontri con gli artisti in residenza. Ogni cambio di stagione porta con sé un appuntamento speciale, insieme a un grande festival dedicato alle piante, un sentiero subacqueo da esplorare e serate estive animate da musica classica e sonorità mediterranee.

Sono 68 le città che hanno ricevuto il marchio “Villes et Villages fleuris”, il concorso che premia i comuni per la fioritura nei loro spazi pubblici. Villaggi e borghi che si susseguono tra vigneti e colline e che sembrano acquerelli dipinti da un pittore. Tra questi figura Ramatuelle, che riassume tutto il fascino dei villaggi collinari della Provenza, con le sue stradine intervallate da scale e passaggi a volta e le case fiorite di gerani e gelsomini. Sopra il villaggio, il mulino Paillas offre un magnifico panorama sulle spiagge di Ramatuelle e La Croix-Valmer. Sospeso su un promontorio affacciato sul golfo di Saint‑Tropez, il borgo di Gassin si snoda in una trama di vicoli quieti, terrazze che guardano il mare e case dai toni pastello che si scaldano nella luce del tramonto. Mentre Bormes-Les-Mimosas, arroccato ai piedi del suo castello, è famoso, come si evince dal nome, per le mimose, la cui massima fioritura si verifica nel mese di febbraio, colorando e profumando strade, piazze e giardini.

Saint‑Tropez nasce come un tranquillo porto di pescatori, ma diventa celebre quando Paul Signac vi si stabilisce nel 1892, attirando artisti come Matisse, Marquet, Derain e Bonnard, oltre a scrittori come Maupassant, Colette, Éluard e Sagan. Ma il mito esplode con il cinema, con il film “Et Dieu créa la femme” di Roger Vadim e interpretato dall’allora moglie Brigitte Bardot, che decide di comprare casa proprio qui. In pochi anni il villaggio diventa una delle mete preferite dal jet set internazionale. La cittadina è bella anche fuori stagione, da visitare il mercato provenzale di Place des Lices, che si svolge il martedì e il sabato; il Museo dell’Annonciade, che custodisce opere di Signac, Matisse e Bonnard; la Citadelle, imponente fortezza del XVII secolo che domina il celebre borgo provenzale ed ospita nei suoi sotterranei il Museo di Storia Marittima. O semplicemente perdersi nelle stradine del borgo, per poi fermarsi sul porto, dal celebre Sénéquier, con le iconiche sedie rosse, per sorseggiare una coppa di champagne o in Place des Lices per assaggiare la famosa e golosa Tarte Tropézienne, creata da Alexandre Micka nel 1955.

La cucina de Le Var è un tripudio di sapori del terroir del sud della Francia, è chiamata anche la cuisine du soleil, perché è colorata e ricca di frutta, verdura e frutti di mare. Una cucina diretta che cattura subito il palato. Tra i suoi piatti clou troviamo la Bouillabaisse, che in questa zona viene realizzata con il finocchietto selvatico e lo zafferano; la Soupe au Pistou, una zuppa di verdure con pasta, arricchita con la variante provenzale del pesto a base di basilico, olio e aglio; la Tapenade, una crema intensa di olive nere da spalmare sul pane caldo; e poi pesce alla griglia cucinato lentamente con un bouquet garni di erbe aromatiche e con l’immancabile Ratatouille, contorno con zucchine, melanzane, peperoni e pomodori, lasciati cuocere per lungo tempo.

Il Rosé de Provence, caratterizzato da un colore rosa che varia dal pallido al salmone, fresco e minerale, è il vino adatto per accompagnare tutte queste prelibatezze. Le Var è uno dei territori principali di produzione, con vigneti che risalgono le colline con naturale eleganza, tra ulivi e querce secolari. Il vino viene realizzato principalmente con un blend di uve a bacca rossa come Grenache Noir, Cinsault e Tibouren.
CARNET D’ADRESSES
HOTEL LES ROCHES ROUGES

Affacciato direttamente sul Mediterraneo e sull’Île d’Or, l’Hôtel Les Roches Rouges è un edificio bianco caratterizzato da un’architettura anni ‘50 e da una piscina di acqua di mare naturale, scavata nella roccia. Dispone di due ristoranti: Estelo, che serve cucina mediterranea, e La Chicoula, un bar dall’atmosfera guinguette (i tradizionali locali francesi all’aperto).
Hôtel Les Roches Rouges
HOTEL LA VILLA MAURESQUE

Situato direttamente sul mare, con vista sul Golfo di Saint Tropez, in un parco di 4000 mq di pini di marittimi e palme centenarie, il boutique hotel possiede un porto privato per l’attracco di barche. L’Hôtel La Villa Mauresque è una villa del XIX° secolo di proprietà di un medico, trasformata in hotel con 22 camere e suite elegantemente arredate. Dispone di due ristoranti: il gastronomico Le Bougainvillier e L’Olivier, aperto durante la stagione estiva.
Hôtel La Villa Mauresque
CHATEAU DE VALMER

A 300 metri dal mare, nascosto in una vasta proprietà di sei ettari, tra vigneti biologici e campagna provenzale, lo Château de Valmer fa parte dell’associazione Relais & Châteaux. Camere eleganti e chic, e due originali capanne sopra un albero, dotate di tutti i comfort. Completano l’offerta un ristorante gastronomico Le Palmeraie, La Bastide dove gustare i sapori provenzali, una grande piscina e una Spa.
Château de Valmer
Hôtel Villa Cosy

L’Hôtel Villa Cosy unisce lusso e tranquillità a soli cinque minuti a piedi dalla centralissima Place des Lices nel villaggio di Saint-Tropez. Un boutique hotel, che accoglie gli ospiti in 25 camere e suite sparse nel giardino o attorno alla grande piscina. Poco distante dall’hotel si può affittare Villa Eucléia, una villa circondata da vigneti che può ospitare fino a 14 persone. L’hotel è dotato anche della Spa by Sothis e di uno spazio Zen, cornice ideale per momenti di riposo assoluto e relax.
Hôtel Villa Cosy
HOTEL DE PARIS
Nato nel 1931, l’Hôtel de Paris diventa presto il rifugio di artisti e celebrità. Nel 2013 la famiglia Dray lo rinnova completamente. Offre 71 camere e suite firmate dall’architetto Sybille de Margerie, che si è ispirata al Mediterraneo, all’arte e al glamour degli anni ‘60 con colori vivaci, linee grafiche e materiali pregiati. L’hotel è dotato di una piscina e del ristorante Les Toits sul rooftop, mentre nel patio alberato si trova Le Pationata, aperto d’estate. Spa by Clarins con i rituali esclusivi dell’omonimo brand.
Hôtel de Paris
HÔTEL LA PONCHE

Nel cuore del villaggio di Saint-Tropez, l’Hôtel La Ponche prende il nome dall’omonima baia su cui si affaccia. 25 camere e suite, interamente rinnovate dal designer Fabrizio Casiraghi, che ha saputo donare alla struttura tutto l’allure del luogo. Qui hanno dormito tanti personaggi che hanno contribuito a rendere Saint-Tropez quello che è oggi (da Brigitte Bardot a Françoise Sagan, a Romy Schneider). Situato sulla terrazza attigua con vista sulla baia, c’è il ristorante dove gustare gli ottimi piatti preparati dallo chef de cuisine Simon Pinault.
Hôtel La Ponche
HÔTEL LE YACA

Sempre nel centro storico di Saint-Tropez, in una bellissima residenza del XVIII° secolo, con al centro un giardino rigoglioso e una piscina, l’Hôtel Le Yaca è un boutique hotel raffinato e intimo. Gli interni sono stati ristrutturati dall’interior designer Monica Damonte, ogni camera è diversa dall’altra, con un fil rouge, l’arte, che si ritrova dappertutto, come per esempio le sculture di Nathalie Decoste o i mobili di Gio Ponti.
Hôtel Le Yaca
LE GIRELIER

Locale storico sul porto di Saint-Tropez, da più di cinquant’anni propone cucina di pesce di mare, tra cui spicca la Bouillabaisse, e la Paella con frutti di mare. Aperto 7/7 dalle ore 12.00 alle 00.00 è orchestrato con rigore e talento da una coppia di chef de cuisine dell’Alsazia-Lorena: Laurent Simon e David Didelot.
Le Girelier
LE CLUB 55

Le Club 55 è lo storico beach club affacciato sulla spiaggia di Pampelonne, a Ramatuelle, a pochi minuti da Saint‑Tropez. Nato nel 1955 come semplice capanna di legno usata come mensa per la troupe del film cult “Et Dieu créa la femme”, è diventato il “place to be” di Saint-Tropez.
LE CLUB 55
VisitVar
Cover: Saint‑Tropez