MUMA GIN, STORIA DI PUGLIA

Un po’ sono vittima del packaging, un po’ delle parole e non ne ho mai fatto mistero. A mia difesa posso dire che la confezione mignon del Muma gin è  una boccetta che ha l’allure dei profumi antichi, quelli da signora da picchiettare dietro le orecchie e sui polsi quando la pelle è ancora calda di doccia e di sole, con un abito di lino che accompagna il corpo dolcemente. Le parole “Il primo gin pugliese che celebra chi lo sceglie perchè solo chi sceglie l’istinto e resta fedele a se stesso è uno spirito mediterraneo” sono un divertente monito a non cedere mai a compromessi e il mio stile di vita da fin troppo tempo.

Tralasciando ciò che mi ha convinto futilmente a provarlo, il risultato è quello che conta: il colore del mare, le forme ottagonali che richiamano quelle di Castel del Monte e quell’acqua di mare distillata che ne è essenza insieme alle botaniche, il gin Muma parla con voce decisa della Puglia e del suo essere Mediterraneo.
Muma prende vita dall’incontro di due eccellenze pugliesi: Frantoio Muraglia e Birrificio Matà. Savino Muraglia è imprenditore e produttore di extravergine di oliva ad Andria. Prosegue la tradizione della famiglia che da cinque generazioni produce, raccoglie e frange olive per produrre oli di qualità superiore. Il Birrificio Matà di Cerignola, fondato dai due fratelli Marinaro, produce birre artigianali ad alta fermentazione e non pastorizzate in Puglia e nel Sud Italia, che guardano però allo stile delle birre americane e belghe. A completare il quartetto, Stefania Urso, professionista del marketing e della comunicazione nel settore food.

MuMa è un gin elegante e complesso, ben equilibrato e facile alla bevuta. Perfetto per il Gin Tonic, grazie alla sua freschezza e alla nota sapida conferita dall’acqua di mare, si presta altrettanto bene alla miscelazione. Nei grandi classici, come il ‘Negroni’ e il ‘Martini’, può anche essere apprezzato in purezza. Molto profumato fa emergere spiccate le note agrumate, la dolcezza di ireos e camomilla e lo speziato della cannella. Un gin, sono certo, che sarà molto apprezzato anche dal pubblico femminile” spiega Mattia Pastori, imprenditore nel mondo del beverage, fondatore di Nonsolococktails e mixolgist expert per Muma Gin.


Il gin è un viaggio meraviglioso ad ogni sorso composto da otto botaniche, acqua di mare distillata e un ingrediente segreto (che secondo me è lo spirito accogliente del popolo pugliese). L’aspetto è limpido e puro. Al primo respiro arriva la macchia mediterranea, la lavanda, gli agrumi, il legno, il vento caldo che arriva dal mare. Il sorso è balsamico, fresco, soffice di spezie e sole che picchia sui fichi succosi. Il risultato è lungo, sensuale, goloso.
Sa di Puglia, di vento e mare, di ombra che fa recuperare il respiro, di quando liberi la mente e viaggi senza spostarti, di grilli e pineta e estate.

 

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