UMBERTO CESARI: STORIA, AMORE, FIDUCIA

La cantina Umberto Cesari sorge a Castel San Pietro Terme, sulle colline tra Bologna ed Imola, nell’entroterra emilano-romagnolo ed è un’oasi di bellezza, amore per il territorio e buon vino. E’ molto di più di una semplice azienda vinicola; tra le mura di questa elegante dimora dallo stile neoclassico, si può trovare un ottimo vino, un panorama mozzafiato in grado di mostrare in primo piano le vigne e sullo sfondo la città di Bologna, ma soprattutto offre molteplici esperienze ai propri visitatori, in grado di far conoscere i propri vini attraverso degustazioni in vigna, picnic, lussuosi aperitivi in terrazza, sessioni di yoga e degustazione o gite in bicicletta tra i filari aziendali, confermando la forte lungimiranza e passione per il proprio territorio che hanno sempre contraddistinto il fondatore dell’azienda, ovvero Umberto Cesari, uomo illuminato ed appassionato che ha dato vita ad una realtà unica nel suo genere, soprattutto in un territorio come l’Emilia Romagna.

Umberto Cesari acquista il suo primo podere nel lontano 1964; un anno dopo raccoglie la prima vendemmia di Liano, e da lì inizia una serie di successi che lo porteranno molto lontano, tanto da aver consegnato nelle mani dell’amato figlio una realtà imprenditoriale strutturata, con decine di dipendenti ed un mercato estero molto ben avviato. Dal 1970, anno in cui la Umberto Cesari si lancia ufficialmente sul mercato Europeo ed Extraeuropeo, i primi acquirenti dell’azienda sono i cittadini americani, che amano talmente tanto i vini prodotti dall’azienda da sceglierli come i vini da accompagnamento alle loro “feste sacre”: di fatti, il periodo più florido per l’export USA, è quello che va dal Thanksgiving a Natale.

 

 

 

I vini bianchi sono molto delicati e uno degli esempi più riusciti di austerità ed eleganza è di certo il Liano, blend di Chardonnay e Sauvignon Blanc: un sentore inizialmente floreale, per poi dare spazio alla femminilità dell’aroma di frutta e fiori di ampio respiro e carisma.

I rossi invece rappresentano la produzione con maggiori declinazioni; Liano, Resultum, Laurento, Tauleto, MoMa per citarne qualcuno di una gamma ben più vasta: vini di grande carattere, di struttura con spiccate note di frutta (in particolare prugna e ciliegia), un leggero sentore di tostatura, dato dai 24 mesi di maturazione in legno, nel caso del Laurento, ed un perfetto equilibrio tra dolcezza ed acidità.
Tutti i rossi hanno una prevalenza di Sangiovese: vini come il Laurento ed il Resultum sono 100% Sangiovese e rappresentano le sfide più importanti sulle quali l’azienda Cesari punta, in particolare nel mercato interno. Altri vini come il Liano rosso, uniscono il Sangiovese al Cabernet Sauvignon, che aiuta a conferire al vino una maggiore morbidezza.

Il Costa di Rose (anch’esso a prevalenza Sangiovese) è estremamente raffinato e versatile, dal colore intenso e dal sentore fruttato, è indicato a corredare un aperitivo gourmet; è inoltre accompagnato da un packaging estremamente elegante che lo rende perfetto per un regalo raffinato.

 

 

 

C’è però un prodotto, particolarmente amato da tutta la famiglia Cesari, che merita una nota di merito a parte, perché da considerarsi vero e proprio nettare degli dei. Si tratta del Colle del re Albana Passito del 2011, 100% vitigno autoctono Albana di Romagna. L’appassimento della vendemmia tardiva avviene in fruttaio, con controllo della Botritys Cinerea. La pressatura avviene dolcemente e, una volta estratto il succo, questo rimane 24 mesi in affinamento nelle barrique di Allier, ai quali si aggiungono altri sei mesi di affinamento in bottiglia. Il risultato è qualcosa di spettacolare. Un passito delicato e di carattere al tempo stesso, dalle spiccate note fruttate di albicocca e agrumi, unite alla dolcezza del miele ed alla delicatezza della ginestra. Il gusto caldo ed avvolgente, conferisce estrema completezza ad un prodotto dalla forte struttura. Ma non è tutto. Il passito, dal gusto unico in grado di far innamorare anche chi è meno appassionato di questo genere di prodotto, se conservato in frigo, è anche un ottimo alleato per un aperitivo fresco a base di pane tostato e patè. L’estrema versatilità di un vino adatto sia ad accompagnare un piatto dolce che un piatto salato è un non-plus-ultra che raramente si riscontra.

L’azienda Umberto Cesari non finisce mai di stupire, ed in onore all’amore per l’arte ed alla fiducia nelle giovani generazioni che ha sempre accompagnato gli uomini Cesari, dal 2011 indice un concorso per artisti ai quali, una volta vinta la competizione ,verrà dato l’onore di rivestire con la propria opera d’arte, le etichette dei vini a denominazione “MoMa”, in omaggio al Museo di Arte Moderna più famoso del mondo, con sede a New York, ma anche acronimo di “My Own MAsterpiece”, titolo del concorso. Lo scorso anno a vincere è stata una giovane artista milanese che con la sua Golden Glass ha sbaragliato centinaia di artisti che hanno inviato le proprie opere d’arte da tutte le parti del mondo.
Un’ulteriore conferma della grandezza di questa cantina emiliana-romagnola, che ha deciso di puntare tutto sul proprio amato territorio, sui giovani e sulla qualità, selezionando solo i migliori chicchi d’uva, controllati e valorizzati dalla raccolta al momento della commercializzazione in bottiglia.

 

umbertocesari.com