LA VOCAZIONE SOLIDALE DI BORGO LA CACCIA

A ridosso del lago di Garda, tra le colline moreniche, si estende Tenuta Borgo la Caccia, 90 ettari di cui 50 vitati. A prima vista, una tenuta come tante altre: edifici dallo stile vagamente toscano, tanta pietra, spazi ampi per l’accoglienza, una cantina ordinata e dotata di tecnologie moderne, insomma, un piccolo borgo ben organizzato e strutturato. Ma dietro a questa, seppur bella, facciata si nasconde un progetto di ben più importante valenza sociale. Borgo la Caccia infatti costituisce una sintesi autentica tra produzione vitivinicola di pregio, responsabilità sociale e innovazione sostenibile.

Andrea Bonomelli, Presidente Borgo La Caccia

La tenuta nasce, per volere di Gianni Bonomelli, come progetto di impresa agricola e sociale, fondendo la grande tradizione vitivinicola italiana con una forte missione di inclusione e valorizzazione delle persone. Dal punto di vista giuridico-organizzativo, Borgo la Caccia opera attraverso la Cooperativa Sociale Società Agricola Onlus, inserita nel sistema Lautari, comunità terapeutica di recupero dalle dipendenze, voluta e finanziata dalla famiglia Bonomelli.

La cooperativa è impegnata non solo nella produzione di vini di alta qualità, miele e prodotti agricoli, ma anche nel reinserimento lavorativo e socioculturale di persone in situazioni di fragilità. L’attività agricola diventa esperienza concreta di responsabilità sociale, capace di generare valore umano oltre che economico. La terra non è soltanto risorsa produttiva, ma anche strumento di crescita, relazione e futuro e il vino diviene espressione concreta di un modello produttivo responsabile. I lavori di costruzione di Borgo la Caccia (durati tre anni dal 1999 al 2002) hanno visto l’utilizzo materiali originali del luogo o recuperati da vecchi edifici. Ogni oggetto, ogni pietra, ogni fregio ha una sua storia ed è stato inserito, con eccellente gusto estetico, per rendere accogliente, identitaria ed elegante la struttura.

Borgo la Caccia custodisce la tradizione e guarda al futuro con l’ambizione di affermarsi come protagonista del panorama rurale italiano. La sua visione orientata alla qualità, all’inclusione e alla continua valorizzazione del patrimonio territoriale lo rendono anche location ideale per eventi, sia aziendali che famigliari; i numerosi saloni interni possono essere trasformati e modulati secondo le esigenze di ogni utilizzatore. La filosofia aziendale si fonda su tradizione, sostenibilità e innovazione. Nel rispetto della vocazione territoriale, i processi produttivi integrano tecniche vitivinicole moderne con metodi naturali tramandati nei secoli. La gestione responsabile dei vigneti è orientata verso una viticoltura rispettosa dell’ambiente, favorendo pratiche sostenibili e un equilibrio autentico tra uomo e natura. L’azienda è certificata SQNPI. I vigneti sono suddivisi in due grossi appezzamenti a Pozzolengo per le vigne destinate alla produzione dei vini bianchi ed in particolare del Lugana e a San Martino della Battaglia per quanto riguarda i vitigni a bacca rossa.

 

DEGUSTAZIONE

 

KAMES 2021

Lugana Doc Metodo Classico Millesimato Brut

Turbiana di Lugana in purezza, sosta sui lieviti per 27 mesi, dosato 6,8 grammi/litro. Giallo paglierino luminoso dalla bollicina fine e persistente. Apre con profumi delicati di frutta bianca e di fiori con un accenno vegetale e di pasticceria. Fine ed elegante al palato, dalla buona lunghezza e acidità. Equilibrato e dal finale vagamente amaricante.

 

LUGANA DOC 2025

Turbiana di Lugana in purezza, dopo una lunga permanenza sulle fecce fini, matura in acciaio per alcuni mesi. Raffinato nel suo colore giallo paglierino e fragrante nei profumi di fiori e di frutta, di agrumi e di erbe di campo. Ottima freschezza al sorso, buona la struttura con rimandi minerali. Un vino verticale che, data la sua giovinezza, sconta una lieve mancanza di integrazione dell’alcol.

 

INANFORA 2024

Lugana Doc

Turbiana di Lugana in purezza, lunga permanenza sulle fecce fini, maturazione in anfora di terracotta per sei mesi e poi in acciaio. Riflessi dorati solcano il calice giallo paglierino; il profumo è complesso e variegato: si ritrovano sentori di agrume, di fiori bianchi e di frutta matura accompagnati da spezie. Sapido e dalla buona freschezza, restituisce sentori gioviali e fruttati. Ottimo volume al palato.

INLEGNO 2024

Lugana Doc

Turbiana di Lugana in purezza, fermentazione e maturazione per 10 mesi in botte grande. Toni dorati emergono sul giallo paglierino del calice. I profumi sono confortevoli, morbidi di tostature e di spezie. Ottima freschezza al palato dalla lunga persistenza. Un vino di volume che chiude con i ricordi della permanenza in legno.

 

CARMENOIRE 2020

Alto Mincio Igt Rosso

Carmenere in purezza, maturazione per 16 mesi in barrique. Rosso rubino profondo. Olfatto dal grande impatto: fruttato di more e speziato di pepe nero. E poi ancora note balsamiche e di sottobosco. Un vino dall’ottima struttura con un tannino deciso ma ben integrato. Buona freschezza e lunga persistenza che chiude con un finale fruttato e speziato.

 

borgolacaccia.it