ULIVI SECOLARI, GESTI LENTI E IDENTITÀ: IL RACCONTO DELL’ANTICA TENUTA LA TORRACCIA

Sulle colline che guardano il Lago Trasimeno, in un’Umbria autentica e silenziosa, l’Antica Tenuta La Torraccia dei Conti Gigli Cervi custodisce una storia che attraversa i secoli e prende forma oggi in prodotti di forte identità, capaci di raccontare il territorio con coerenza, sensibilità e visione contemporanea.

Photo credits Marcella Giuffrè

Nata nel XIV secolo come torre militare di osservazione lungo una direttrice strategica per il passaggio delle merci, La Torraccia perde la sua funzione difensiva nel Quattrocento, trasformandosi in residenza nobiliare e accogliendo nel tempo importanti famiglie perugine, tra cui i Graziani e i Narducci. Oggi è dimora privata e cuore pulsante dell’azienda agricola della famiglia Gigli Cervi, che qui coltiva con passione un patrimonio olivicolo di straordinario valore storico e ambientale.

 

Un oliveto secolare, un ecosistema unico

Photo credits Marcella Giuffrè

Sulle prime colline di Passignano sul Trasimeno si estende l’oliveto del Pischiello: circa cinquecento piante secolari distribuite su cinque ettari, raggiungibili attraverso un suggestivo viale di cipressi monumentali, secondo per lunghezza solo a quello di Bolgheri. L’impianto originario, voluto nel XVII secolo dal Marchese Uguccione Bourbon del Monte, è rimasto intatto nei secoli, preservando un equilibrio naturale raro. La biodiversità spontanea del terreno, l’assenza di fertilizzanti chimici e il microclima mitigato dalle acque del lago hanno contribuito a rendere queste piante particolarmente resilienti. Un vero e proprio parco naturale, dove la coltivazione segue i ritmi della natura e la qualità nasce dall’attesa e dal rispetto.

 

L’olio extravergine, espressione pura del territorio

Da questo patrimonio nasce l’Olio Extra Vergine di Oliva dell’Antica Tenuta La Torraccia: raccolta manuale, frangitura a freddo entro poche ore, scelta consapevole di privilegiare la qualità rispetto alla resa. Il blend – 50% Moraiolo, 25% Frantoio e 25% Leccino – restituisce un profilo elegante, con note di mandorla e cardo, e una ricchezza nutrizionale di assoluto rilievo.

A partire dalla campagna olearia 2025/2026, la Tenuta compirà un passo ulteriore in termini di trasparenza e tutela del consumatore, introducendo un sistema di tracciabilità genetica che garantirà l’origine esclusivamente italiana dell’olio, attraverso analisi su foglia, cisterna e bottiglia. Un progetto pionieristico che valorizza l’eredità genetica dell’oliveto e rafforza il legame tra prodotto, territorio e verità.

 

Olivetto, educare al gusto fin dall’infanzia

Dalla stessa visione nasce Olivetto, l’olio extravergine pensato per i più piccoli. Delicato, naturale, ricco di polifenoli, ottenuto da cultivar selezionate come Frantoio e Leccino, Olivetto è concepito per accompagnare i primi assaggi e contribuire all’educazione del gusto sin dall’infanzia. Non è solo un alimento, ma un gesto consapevole: insegnare la qualità, il valore delle cose buone, il rispetto per ciò che nasce dalla terra. Un progetto che unisce nutrizione, cultura e responsabilità, in linea con la filosofia della famiglia Gigli Cervi.

 

Gin’Ó, l’Umbria in un distillato

Accanto all’olio, l’Antica Tenuta La Torraccia ha dato vita anche a Gin’Ó, London Dry Gin che racchiude in sé la memoria della Tenuta e i profumi della macchia mediterranea umbra. Le botaniche – ginepro umbro-toscano, foglie di olivo, pino, rosmarino, agrumi e fiori – sono coltivate e raccolte in Tenuta, lavorate artigianalmente nel momento di massima espressione. Il nome Gin’Ó racchiude un doppio significato: un rimando alle origini trecentesche della Tenuta e un omaggio a Gino, il nonno dell’attuale proprietaria, spirito creativo e alchimista di famiglia. Anche il packaging diventa racconto, con la “Ó” che si trasforma in una finestra simbolica sulla Tenuta. Prodotto in piccole quantità, in bottiglie da 200 ml numerate e personalizzabili, Gin’Ó è un distillato che cambia di anno in anno, seguendo la natura e le stagioni. Un’esperienza sensoriale autentica, che invita a rallentare e ad ascoltare il territorio.

 

Una visione coerente, tra passato e futuro

Photo credits Marcella Giuffrè

Olio, oliveto, tracciabilità, educazione al gusto e distillazione: all’Antica Tenuta La Torraccia tutto concorre a un’unica visione, dove la storia non è mai nostalgia ma fondamento solido per costruire il futuro. Un racconto agricolo e culturale che parla di Umbria, di famiglia e di tempo, goccia dopo goccia.

 

 

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