RELAIS ALMARANTO: IL LUNGO VIAGGIO DI ALEXA E MARKUS

Dopo un lungo percorso di viaggi e soggiorni in vari Paesi del mondo, tra cui Sudafrica, Cile, Argentina, Thailandia, Vietnam, Cambogia e India, grazie alla carriera internazionale di Markus nella finanza, la coppia Alexa Schulte e Markus Schulz ha trovato il proprio buen retiro in Italia dove nel 2005 erano convolati a nozze. Nel 2016 scoprono che l’hotel in cui avevano soggiornato è in vendita e decidono di acquistarlo. Due anni più tardi, nel 2018, Alexa e Markus intraprendono un progetto di ristrutturazione ambizioso, reso ancora più sfidante dall’imprevedibile parentesi della pandemia e finalmente nel 2021 nasce il Boutique Hotel Relais Almaranto.

Un restyling guidato da una visione chiara: coniugare autenticità e modernità. Ogni intervento ha rispettato l’anima del luogo, preservando il carattere originario della dimora e al tempo stesso introducendo soluzioni di design contemporaneo, pensate per dialogare con l’ambiente circostante. Gli spazi interni sono stati curati da Alexa Schulte, che ha saputo intrecciare eleganza e personalità attraverso arredi scelti dalle loro collezioni private. Il risultato è un insieme armonico che racconta viaggi, culture e memorie, restituendo agli ospiti un’atmosfera cosmopolita ma profondamente radicata nella terra piemontese, che si ritrova nelle 19 camere e quattro suite – Almaranto, Giardino, Terrazza, Nocciola – e nella suite Almaranto che, con i suoi 175 mq, si colloca tra le più ampie del Piemonte.

Nel ristorante gastronomico Adagio, l’executive chef Mario Maniscalco orchestra una cucina che non si limita a raccontare il Piemonte: lo attraversa, lo smonta, lo ricompone. La filiera corta diventa un gesto contemporaneo, la stagionalità l’occasione per intrecciare memorie siciliane e suggestioni londinesi in piatti che trovano una voce propria, nitida e riconoscibile. Per lo chef Maniscalco, classe ’93, la cucina è un dialogo costante tra radici e innovazione: il Piemonte è la sua grammatica, la Sicilia la sua cadenza, Londra il luogo dove ha affinato il linguaggio. Ogni creazione nasce da un ingrediente locale e si trasforma in una narrazione essenziale, pulita, mai ridondante.

Maniscalco ha ideato un particolare pairing, quello con il pane, che accompagna ogni piatto del menù degustazione, cinque differenti tipi di pani realizzati con diverse farine e diversi processi, lieviti vivi e un lievito madre di circa 100 anni. La cantina, curata da Markus Schulz, è un viaggio parallelo: oltre 300 etichette scelte una per una, spesso nate da incontri diretti con piccoli produttori che lavorano con la stessa dedizione artigiana del ristorante. È una selezione che non ostenta, ma accompagna, costruita per amplificare ogni dettaglio del menù. Il percorso gastronomico cambia fino a quattro volte l’anno, seguendo il ritmo naturale degli ingredienti. La sala accoglie 30 ospiti, raccolta e silenziosa; la terrazza ne ospita 20, sospesa sul paesaggio, dove la luce del Monferrato diventa parte dell’esperienza.

Anima Bistrot è l’offerta più easy, ma sempre estremamente curata di Relais Almaranto, dove viene proposta una cucina immediata e accogliente, costruita su piatti che reinterpretano i sapori piemontesi, sempre con il tocco internazionale dell’executive chef Mario Maniscalco. Al Relais Almaranto gli ospiti hanno a disposizione anche una piscina esterna, una palestra dotata di attrezzi in legno e pelle, e diversi spazi per eventi aziendali e/o celebrazioni.

Plus della struttura è l’Accademia Adagio, una scuola di cucina guidata da Alexa Schulte o dallo chef Mario Maniscalco, per gruppi fino a 30 persone. Le lezioni, disponibili in lingua inglese, tedesca o italiana, hanno una durata di quattro ore e si svolgono su prenotazione. Si imparano ricette dettagliate, con l’obiettivo non solo di acquisire le tecniche di cottura, ma anche di scoprire la storia e la cultura dietro ogni ingrediente.

Markus Schulz e Alexa Schulte

Le ricette, tutte un viaggio sensoriale, spaziano dal Pho vietnamita al Pad Thai thailandese, passando per il Bulgogi coreano e le tradizionali torte Idli indiane. E non mancano i dolci tipici del Monferrato, arricchiti dalle nocciole a km zero, prodotte direttamente dal Relais. L’esperienza si conclude con un pranzo conviviale, durante il quale si assaporano i piatti preparati insieme, accompagnati da vini pregiati o da alternative senza alcol.

 

 

RelaisAlmaranto