CAPRI, RIAPRE CONCETTINA AI TRE SANTI
Portare l’insegna di Concettina ai Tre Santi anche sull’isola di Capri è il sogno realizzato di Ciro Oliva. Il 2026 inaugura la terza stagione caprese, dal primo di maggio, nella splendida location di Via Madre Serafina, a due passi dalla Piazzetta. Un luogo che gode di un panorama mozzafiato e che custodisce il forno a legna più antico dell’isola, risalente al ‘500. Concettina a Capri ha i colori del Mediterraneo e il suo inconfondibile stile, autentico, ispirato a semplicità e freschezza, come il sapore della pizza.

Ciro Oliva
Ceramiche colorate, sedie in legno bianco, cuscini variopinti e la terrazza dominata dalle colonne dell’architettura caprese. Un progetto che unisce bellezza, gusto e lifestyle. Tutto pensato per far sentire l’ospite a casa, avvolto dal calore napoletano che distingue l’accoglienza di Casa Oliva. Ciro e la sua famiglia sono approdati sull’isola con il desiderio di portare la loro pizza non solo nel gusto, ma in tutto il valore territoriale, sociale e culturale che rappresenta. L’imprinting verace partenopeo è qui declinato in una versione trasversale ad una clientela variegata, come quella isolana. Materia prima del territorio, fornitori locali, filiera cortissima.
Un menù tutto da scoprire, tra la nuova carta e i percorsi “tasting”
Ciro Oliva è l’anima dell’insegna, con il suo entusiasmo e la capacità di dare al gesto un valore di convivialità, nella creazione di un’esperienza pop, inclusiva e contagiosa. Le pizze omaggiano la tradizione, fondendola con un approccio contemporaneo e sostenendo la qualità delle materie prime, senza dimenticare la natura popolare dell’alimento. L’impasto è quello napoletano autentico, farina 00 e una lievitazione di 24 ore, a comporre un disco che profuma di origini.
Il menù di Concettina a Capri punta all’essenza del gusto e propone le ricette che l’hanno resa un mito ormai non solo a Napoli. Si parte dalla condivisione di Polpette, Panino Annarell’, Crocchettini e Sott’ e Ngopp. Le pizze spaziano dalle classiche Marinara e Margherita fino alle creazioni che nascono dalla personalità di Ciro Oliva e di Vittorio La Pietra, collaboratore storico che si occupa dell’insegna caprese per tutta la stagione. Impasto gastronomico per le versioni Tartufo Nero (profumatissima) e Costiera, con Fior di latte, olio EVO, basilico, pepe e zest di limone. Una ventata di suggestioni del Sud. Poi la Pacchianella, San Marzano, pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP, olive nere, capperi, alici, origano, aglio di Napoli e la Burro, Salmone e Caviale (queste ultime due cotte nel “ruoto” per una versione più rustica e croccante). La pizza Fondazione San Gennaro e Il sole della Sanità, un’esplosione dell’anima campana. La proposta è resa più ampia per far fronte ad una clientela trasversale. Arricchiscono l’offerta le insalate e una selezione di primi piatti che parlano di territorio: dagli Spaghetti alla Nerano alle Candele alla genovese, per finire sullo Spaghetto al pomodoro, icona del Made in Italy.
Anche a Capri esiste la possibilità di scegliere un percorso degustazione, il menù Tasting secondo Vittorio, pensato e realizzato considerando le peculiarità del contesto caprese. Ecco alcune portate. Annarell’, nella versione gourmet con caviale. Bomba Salata, un panino cotto sia a forno che a vapore, all’interno carciofi arrostiti di Maida, culatello e stracciatella di bufala. Poi Fiori di zucca, con paprika dolce, limone e polvere di pesto. I “Pop corn” al pomodoro, bocconcini di pizza fritta pronti per tuffarsi nel sugo. I Cannoli di impasto di pizza con all’interno una spuma di parmigiana, ricoperti di polvere di melanzana. Poi pizza Costa d’Oro, una Costiera con aggiunta di cozze, crema di aglio e bottarga, servita con pepe, olio e prezzemolo. San Marzano “fuori forno”, infornata con olio e pomodoro, viene poi aggiunta a crudo della mozzarella con basilico e olio. La Marinara, servita nel ruotino con tre pomodori diversi, cotti e spadellati, con aglio nero. E il Ripieno Estate 2026, un omaggio al raviolo caprese, con ricotta di pecora, maggiorana e, all’uscita, pomodoro rosso e giallo in crema e scaglie di cacioricotta. Accanto a questo percorso più strutturato, uno più “basic”, per chi desidera lasciarsi guidare ma con maggior semplicità.
La selezione di etichette della carta vini è sempre a cura di Emanuele Labagnara, sommelier raffinato che collabora da dieci anni con Ciro Oliva alla Sanità e che porta anche a Capri un’interpretazione del prezioso nettare che trasmette la sua competenza e passione, costruendo un viaggio che rende la scelta del vino un’esperienza memorabile.
La volontà di Concettina a Capri è quella di mantenere salde le radici, lavorando fianco a fianco con la comunità locale, valorizzando produzioni agricole e piccole imprese artigiane. Un ponte tra Rione Sanità e il cuore dell’isola, all’insegna della genuinità dell’insegna napoletana.
concettinaaitresanti.com