GIARDÌ, L’IDEA PLANT BASED
Vegetariano o vegetale? Basta il nome, Giardì per rispondere a una domanda apparentemente banale ma in realtà tutt’altro che tale visto che qui, la zona è quella della stazione ferroviaria Centrale di Milano, non ‘è nessuna volontà di imporre nulla a nessuno, dal punto di vista gastronomico e nutrizionistico. Il desiderio dello chef Tommaso Coppola, il suo è un curriculum stellato, è quello di fare di Giardì un locale accogliente e familiare, con una cucina vegetale, appunto a spiegare l’incipit e nome, e democratica, con prezzi umani e digeribili. Un’idea apparentemente azzardata, ma che ha pagato; difficile trovare una visione ristorativa del genere da quelle parti… La coerenza qui è immagine e sostanza per un family feeling di identità, sia di contenuti sia di estetica (si gioca tutto sulla connessione tra il minimalismo e la pulita essenzialità degli arredi), propria del ristorante; semplicità e sapori, in estrema sintesi.

Toast

Pure Veg
Non si può, ovviamente, che seguire la stagionalità dei singoli alimenti, conferiti nella cucina di Tommaso e della sua brigata da produttori con i quali Giardì ha da tempo instaurato un rapporto di fiducia. Ne derivano piatti, cucinati al momento, sani e gustosi, per esempi primaverili quali Wild mediterranean bowl (special mix Giardì riso integrale, fagioli azuki, lenticchie beluga, zucchine, fagiolini, cipollotto, piselli, basilico, mandorle tostate, tzatziki, con scrambled vegg o mix protein di legumi), Puf toast – plant-umami-fiber (pane tostato, funghi arrosto, spinaci saltati, tahina, miso sauce e granella di pistacchi), Protein caesar crunchy (mix insalata, baby lattuga, not-getts, ceci, tahina, pane crunchy, arachidi tostati), Pure veg (taco tortillas di mais, gazpacho, veg ragù, tzatziki, cavolo marinato, paprika con cuori di lattuga crunchy e citronette) e Noodles salad (udon acqua e farina, mix di legumi beamy, zucchine, carote, salsa miso, sesamo e paprika); tutte idee dedicate al pranzo.

Gnocchi di patate
La cena prevede invece proposte quali, sono alcuni esempi, Gnocchi di patate, con pesto di pistacchio, spinaci e zucchine, fagiolini, cipollotto, zucchine, piselli, granella di pistacchio e limone e Roasted cauliflower (cavolfiore arrosto, salsa sweet&spicy, mix di riso integrale, lenticchie beluga e fagioli azuki con cipolla crunchy).

Mondegreen
Ci sono però anche un paio di piatti icona di Giardì, che vale la pena senz’altro provare, come il Uao burger (double patty, bun, cheddar vegetale, cavolo viola, salsa DCB e insalata con patate arrosto al rosmarino e mayo veg) e i Mondegreen (mondeghili vegetali, legumi broccoli e patate, gazpacho, patate dolci, zucchine, fagiolini, cipollotto, piselli con maio alle erbe), magari accompagnati da una centrifuga, per fuggire da un calice di vino…
giardifood.com
Cover: Tommaso Coppola