LA GENISIA, I MILLE VOLTI DEL PINOT NERO

La Genisia nasce nell’Oltrepò Occidentale, territorio di confine tra Piemonte, Liguria ed Emilia Romagna, con l’obiettivo di riscoprire uno dei vitigni internazionali più nobili, il Pinot Nero.  Vitigno che in Oltrepò Pavese ha trovato un habitat perfetto per esprimere al meglio le sue potenzialità. Una curiosità: la Lombardia è il terzo territorio in Europa per produzione di Pinot Nero, uno dei vitigni più versatili in assoluto, una base eccellente sia per i bianchi che i rossi e i rosé, ma anche per gli importanti vini fermi e le bollicine prestigiose. Il progetto La Genisia parte nel 2013: nasce come una cantina sociale all’avanguardia che vuole mantenere un legame con il territorio, a metà strada tra le catene appenniniche e il mar Ligure. Il nome La Genisia deriva dalla parola “origine” e rappresenta la volontà di valorizzare ogni singolo vitigno con le sue caratteristiche. Oggi è una giovane e determinata realtà che fa parte del Gruppo Torrevilla, e che ha coinvolto venti vignaioli esperti per un totale di 70 ettari vitati nei comuni di Codevilla (PV) e dintorni. La Genisia ha messo a frutto la lunga esperienza di ogni singolo vignaiolo attraverso un grande progetto scientifico realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano. Un progetto di zonazione, portato avanti in tandem con l’enologo Simone Fiori e il professor Leonardo Valenti, è nato con l’obiettivo di evidenziare le potenzialità del territorio e portare in bottiglia un’interpretazione autentica del terroir di provenienza.

Attraverso i nostri vini lasciamo parlare il terroir e lasciamo esprimere pienamente il vitigno” spiega l’enologo Simone Fiori, “certamente il Pinot Nero è un vitigno con delle unicità che, attraverso il nostro lavoro in cantina, cerchiamo di esaltare al massimo. Addolciamo le spigolosità di questo vitigno ottenendo dei vini deliziosi, affascinanti ma sempre autentici e ben rappresentativi del vitigno e del territorioAlle spalle della nuova cantina, inaugurata a marzo del 2024, si trova la Torre Vinaria, un’imponente costruzione in cemento per la cantina Torrevilla, opera dell’enologo Emilio Sernagiotto, datata 1964, considerata un progetto architettonico avveniristico. La torre è alta 25 metri, ed è composta da quattro piani, ognuno con 16 vasche per una capienza totale di 22.360 Hl, pari a 3.146.000 bottiglie. L’importanza della storia e del terroir viene riportata nel logo La Genisia, un vero e proprio segno di riconoscimento della storia della cantina di Codevilla. La spirale riproduce l’interno della torre vinaria di Codevilla, una parte di storia scelta come punto focale del logo. Il punto al centro della spirale, invece, è il simbolo dell’origine del progetto, la cantina, attorno alla quale gravitano i produttori rappresentati dalle altre piccole sfere. La corona di guglie, infine, rappresenta il profilo dei vigneti lungo le dolci colline dell’Oltrepò Pavese.

L’obiettivo de La Genisia è il lavoro di squadra orientato ad unire storia, tradizione e tecnica in una viticoltura contraddistinta dall’attenzione verso l’ambiente, da metodi scientifici e dalla dedizione verso la creazione di vini capaci di regalare emozioni. Grazie allo studio sulla zonazione è stato possibile selezionare vigneti d’eccellenza per poter creare La Genisia. Si tratta di vigneti posti su territorio collinare, in fasce di altitudine che vanno dai 250 ai 500 metri. Per arrivare all’ottimizzazione del lavoro in cantina, si è scelto di procedere con una continua innovazione, acquistando una pressa di ultima generazione, finalizzata alla miglior lavorazione possibile per l’estrazione delicata del mosto per il Metodo Classico.

Una decisione nata dal desiderio di continuare e migliorare il processo di investimento e sviluppo tecnologico, perpetuato scegliendo di volta in volta macchinari recenti che permettono all’acino la massima espressione. Il Pinot Nero trova il terreno particolarmente fertile in Oltrepò Pavese. Circa 64% dei vigneti La Genisia sono dedicati al Pinot Nero, da cui nascono Pinot Nero Brut Docg, Pinot Nero Extra Brut Docg, Pinot Nero Rosé Docg e Centodieci Nature Docg, per proseguire con La Genisia Pinot Nero Doc, solo acciaio, e il Centodieci Pinot Nero Doc, dodici mesi in barrique.

 

 

DEGUSTAZIONE

 

 

LA GENISIA METODO CLASSICO BRUT

Nel calice si presenta colore giallo paglierino dai riflessi dorati, il perlage è fine e persistente, la spuma è cremosa. Al naso è complesso e intenso, dai sentori agrumati e floreali, dove spiccano le note di miele millefiori e crosta di pane. In bocca è fresco, avvolgente ed equilibrato. Rimane in affinamento sui lieviti per almeno 24 mesi, successivamente rimane in bottiglia per quattro-sei mesi dopo la sboccatura.

 

LA GENISIA METODO CLASSICO EXTRA BRUT

Sfoggia nel calice un colore giallo paglierino con delicati riflessi dorati, dal perlage fine e dalla spuma cremosa. All’olfatto è intenso e intrigante, con le note fresche e agrumate e i sentori di crema pasticcera e crosta di pane. All’assaggio è piacevolmente fresco, armonioso ed equilibrato. Rimane in affinamento sui lieviti per almeno 24 mesi, successivamente rimane in bottiglia per quatto-sei mesi dopo la sboccatura.

 

LA GENISIA METODO CLASSICO BRUT ROSÉ

Il suo colore è rosa tenue dai brillanti riflessi ramati, il perlage fine e continuo e la spuma cremosa. All’olfatto è delicato, spiccano i profumi di piccoli frutti a bacca rossa, mentre in bocca è pieno e invitante, ha una buona acidità e freschezza. Rimane in affinamento sui lieviti per almeno 24 mesi, successivamente rimane in bottiglia per quatto-sei mesi dopo la sboccatura.

 

 LA GENISIA CENTODIECI NATURE 2018

Ha un bel colore giallo paglierino chiaro con riflessi dorati brillanti, il perlage è fine e persistente, e la spuma soffice e cremosa. Al naso è intenso, regala le fresche note agrumate, a cui seguono i sentori di piccola pasticceria e di frutta secca. All’assaggio è sapido, fresco ed intenso. Rimane in affinamento sui lieviti per almeno 36 mesi, successivamente in bottiglia per sei mesi dopo la sboccatura.

 

LA GENISIA PINOT NERO 

Si presenta con un intenso colore rosso rubino dai riflessi violacei. All’olfatto è complesso, con sentori erbacei e di frutta rossa matura, qualche delicata nota speziata. All’assaggio è pieno, con un tannino leggero e vellutato. Rimane in affinamento in vasche d’acciaio per sei mesi, successivamente in bottiglia per altri sei mesi.

 

LA GENISIA CENTODIECI PINOT NERO 2018

Nel calice sfoggia il colore rosso rubino dai brillanti riflessi granati. Al naso è intenso e intrigante, è ricco di note di frutti rossi e frutta matura, infine regala un po’ di vaniglia e qualche spezia dolce. Al palato è avvolgente, vellutato e seducente, dai tannini morbidi e piacevoli. Rimane in affinamento per 12 mesi in barrique di rovere francese di primo e secondo passaggio con bâtonnage periodici, successivamente per altri sei mesi in bottiglia.

 

 

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